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Alta fedeltà audio dal PC: parliamone

home-theaterHo deciso di scrivere questo articolo per discutere nell’ ambito di un computer, l’ ipotesi di ascoltare musica a buoni livelli utilizzando componentistica hardware adeguata.

L’idea mi è venuta leggendo una discussione su un altro sito.

Alcuni accenni riassuntivi:
Come alcuni sanno, il rumore di fondo e’ FONDAMENTALE che sia a livelli bassissimi per poter apprezzare ogni sfumatura musicale.
Pertanto e’ INDISPENSABILE avere una buona base di partenza:
un PC passivo o semi passivo con poche ventole da almeno 12cm tenute a velocita’ necessariamente inferiori a 1000rpm.
Cio’ che incide maggiormente sulla soglia di rumore minima sono in ordine di priorita’:

  • l’ alimentatore
  • la ventola della scheda video (se attiva)
  • la ventola della CPU
  • l’ HDD
  • il Case con un buon layout

Personalmente consiglierei prodotti blasonati.

Parliamo pero’ dell’ ipotesi di realizzare un PC Audiophile…
perche’ e’ questo l’ obbiettivo che mi sono posto in questoarticolo.

…Compratevi una playstation 4 e fate tutto via software !
Scherzo, lol.

Ad oggi si discute di adottare schede audio di buona fattura.
Pare che la tendenza Audiophile sia indirizzata verso le seguenti marche.
In primis:

  • Auzentech
  • M-Audio
  • Creative
  • Presonus
  • Asus

Volevo pero’ soffermarmi 3 brand…
In rete si dice che:

Auzentech:
X-Meridian 7.1 (pare sia il TOP in ambito esclusivamente audio)
X-Fi Prelude 7.1 (possiede il processore X-Fi Creative con Cristalyzer ma componentistica scelta)

M-Audio:
M-Audio Revolution 7.1 (pare sia ottima in ambito esclusivamente audio, ha convertitori che permettono l’ upsampling a 192Mhz, ma di qualita’ inferiore a Auzentech)

Creative:
X-Fi Fatal1ty (ideale per giochi, ma inferiore a Auzentech in quanto non adotta componentistica selezionata)

Alternative Audiophile:
Utilizzare l’ uscita ottica della scheda audio integrata per collegarci un convertitore esterno di ottima fattura (DAC)

Proporrei DAC stereo con correttore di Jitter:
N.B.: Vi ricordo che in un flusso audio PCM, il Jitter aumenta all’ aumentare dei Khz, pertanto bit di dati 24 o 32 con frequenze superiori a 48Khz e’ consigliabile adottare un DAC con correttore di Jitter come i seguenti:

  • Behringer Ultramatch Pro SRC-2496 (un vero best buy)
  • Northstar Model 192 (un po’ piu’ raffinato e musicale, ma molto piu’ caro)

Questi componenti possono sicuramente interfacciarsi ad un PC con segnali in PCM migliorando decisamente le performance sonore di musica su Hard Disk.

Alternativa: SintoAmplificatore home theatre, che ha il vantaggio di convertire segnali bitstream oltre che PCM, ma la qualita’ musicale e’ decisamente inferiore ad un DAC esterno.
In pratica meno emozione dall’ evento musicale.

  • Ne parleremo nel punto relativo alla amplificazione…

Ora:
con quali prodotti possiamo riprodurre il suono ?

Cuffie

Le sovraurali si suddividono in chiuse ed in aperte. Ovviamente il peso comincia a cambiare di brutto e dai grammi delle infraurali si può salire a svariati etti. Se al peso aggiungiamo lo strato gommoso-plasticoso che è l’essenza della filosofia di una cuffia chiusa (in un ambiente completamente isolato solo una piccola camera d’aria si frappone tra la membrana dello speaker ed il timpano dell’ascoltatore) si arriva a veri strumenti di tortura … da reggere a malapena per un Cd.
Filosofia diversa è quella delle cuffie cosidette aperte che non isolano dall’ambiente esterno, (pregio-difetto; infatti non si ha lo smarrimento di non sentire più l’esterno… ma si sente purtroppo l’esterno assieme alla musica) hanno i padiglioni ricoperti con spugnette morbide e traspiranti (provate una cuffia chiusa d’estate e poi apprezzerete le cuffie aperte!) e seppure alcune top di gamma vadano sugli etti di peso certamente hanno un certo confort che permette di … resistere per più di un Cd.

Per le cuffie sovraurali e circoaurali, le piu’ blasonate sono:

Sennheiser:
PX 100 (economicissime e performanti)
HD 600 e HD650 (i top di gamma, ma indicate se abbinate ad amplificazioni esterne)

AKG:
501 (buon prodotto)

Grado:
SR-60 (primo prezzo)
SR-125 (buon compromesso)
Rs-2 & Rs-1 (i top di gamma, pilotabili facilmente da qualsiasi uscita)

Per le cuffie Infraurali il discorso e’ un po’ differente.
Le infraurali son pesi piuma, (20-26gr) si introducono nell’orecchio e ci si isola dall’ambiente (il che è un pregio-difetto visto che si abbatte sino a -28db il rumore esterno) con adattatori in gomma-silicone di cui gli auricolari sono forniti. Sono pilotabili inoltre anche dai più comuni lettori portatili.
Il suono è dettagliatissimo sugli alti ma un pò carente sui bassi, o meglio i bassi sono da cercare … e da ricostruire con l’aiuto della memoria uditiva.
I marchi: Shure. Etymotic (celebratissime anche se sostanzialmente hanno solo due modelli) per arrivare alle Ultimate Ears dove ti mandano a casa una plastica con cui prendi il calco dei padiglioni delle orecchie e dopo una settimana che si rispediscono i calchi in fabbrica, si ricevono le cuffiette sagomate esattamente sui propri padiglioni uditivi. Prezzi dai 90 ai 200-300 Euro per arrivare agli oltre 900 Euro delle Ultimate.
Le si trova negli Apple-Shop o nei negozi sofisticati di strumenti musicali con il limite gravissimo che spesso non le si può ascoltare: primo perchè sono blisterate (e se apre il blister si distrugge la confezione) secondo perchè come non si può provare le mutande in boutique per ragioni igieniche … la cuffietta che penetra nel condotto uditivo .. ovviamente porta agli stessi problemi.

Modelli Infraurali consigliati ed organizzati in ordine indicativo di prezzo e di prestazioni:

  • Shure e2c
  • shure e3c
  • ultimate ears super.fi 3 studio
  • Etymotic ER-4P
  • Ultimate Ears Ultimate Ears Super.fi 5 Pro
  • Shure e4c
  • Shure E500/SE530

In pratica Shure e’ il produttore per antonomasia, un best buy potrebbe essere la Ultimate Ears, Etymotic si dice che sia un po’ troppo rivelatrice della catena audio a monte.

Amplificatori & diffusori già amplificati

  • Sonic Impact T-Amp (amplificatorino digitale miracoloso anche per il rapporto qualita’/prezzo) da abbinare possibilmente ad una alimentazione stabilizzata non switching da almeno 3A. Ogni altra soluzione è un ripiego che non gli rende giustizia.
  • Diffusori stereo amplificati molto buoni i R1900 Empire

Diffusori tradizionali:
Sto valutando l’ acquisto di uno di questi modelli (per ora):
Ovviamente questo mio elenco e’ 100% soggettivo, pertanto degustibus…

  • ProAC Response D15
  • Sonus Faber CONCERTO DOMUS
  • Klipsh RF-7
  • Focal JMLab 875
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