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Le saldatrici ad arco o inverter

saldatrici ad arco e inverter

Più o meno tutti sanno che cos’è una saldatrice, ma val la pena di fare un po’ di chiarezza. Una saldatrice è uno strumento, usato sia per hobby che per attività lavorative, che permette di fondere insieme due materiali in genere metallici sia uguali che differenti tra di loro. Chi ama il fai da te potrà divertirsi molto con uno di questi strumenti, e realizzare per casa propria oggetti che di solito possono solo essere acquistati. Se lavorate con il metallo, possedere una vostra saldatrice è una scelta praticamente obbligata: è infatti possibile saldare praticamente tutti i metalli, ma per alcuni di essi, come l’alluminio e il magnesio, è necessario un equipaggiamento particolare.

Una macchina da saldatoreSul mercato si trovano moltissimi tipi di saldatrice diversi, che possiamo classificare in base a molti criteri: la tipologia di saldatura, il tipo di materiali che devono essere uniti fra di loro, e il livello di accuratezza che viene richiesto.

Una delle tipologie di saldatura più diffuse è quella detta “ad arco elettrico” o semplicemente saldatura elettrica. Essa si ottiene creando un corto circuito tra un elettrodo di metallo rivestito da un agente isolante rispetto all’atmosfera in modo che non si crei ossidazione dovuta all’ossigeno presente naturalmente nell’aria. Le saldatrici ad arco elettrico utilizzano per lo più corrente continua, anche se esistono modelli a corrente alternata che però di solito sono più difficili da usare e hanno prestazioni inferiori in termini di efficienza.

Le saldatrici ad arco elettrico funzionanti a corrente continua hanno recentemente assunto anche il nome di saldatrici inverter, termine che si riferisce al processo di rettifica della corrente alternata per ottenere corrente continua. I primi macchinari prevedevano infatti l’utilizzo di potenti trasformatori, di raddrizzatori o di dinamo a motore che servivano ad ottenere corrente continua.

Le saldatrici inverter sono anche di solito più leggere, maneggevoli e pratiche. Costano un po’ di più, è vero, ma investire in un apparecchio come questo può essere una buona idea soprattutto se avete in mente di utilizzarlo abbastanza spesso. L’amperaggio disponibile va dai 90 ai 180 A, in base al modello scelto, ma già con 110 A è possibile saldare praticamente tutto quello che vorrete. Quando scegliete la vostra saldatrice inverter, fate anche attenzione al fatto che essa sia corredata dei tutte le garanzie necessarie a poterla usare con tranquillità, e da un libretto di istruzioni completo, chiaro e scritto possibilmente anche in italiano, a meno che non abbiate una conoscenza tale delle lingue straniere da comprendere anche la terminologia tecnica utilizzata per questo tipo di strumenti.

Utilissimi poi gli accessori, che vi permettono si saldare anche i metalli più refrattari e tra i quali non può mancare un set completo di protezioni per mani ed occhi. La sicurezza durante il processo di saldatura deve sempre avere la massima priorità.

Se volete iniziare a farvi un’idea dei vari modelli di saldatrici disponibili sul mercato, su Internet troverete molti siti dedicati con cataloghi prodotto molto chiari e ben strutturati, corredati da descrizioni dei prodotti molto precise. Tra questi siti ve ne consigliamo uno in particolare: https://www.duralexonline.it/saldatrice-inverter

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