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PC & Fonoassorbente, il silenzio può convivere con un buon ricircolo d’aria?

Il fonoassorbente conico, come ognuno (credo) sa, è un materiale, in genere simil gommapiuma, usato anche negli studi di registrazione per avere il silenzio assoluto in grado di assorbire le vibrazioni sonore, è un materiale molto facile da reperire, solitamente in un negozio di bricolage lo si può trovare.

Dato anche il suo costo contenuto possiamo utilizzarlo per rendere acusticamente assorbente il nostro case.

COSA SERVE?
-1mq di fonoassorbente (+/- 15€/mq) è più che sufficiente per qualsiasi case
-neoprene a celle chiuse (ha le stesse capacità del fonoassorbente, ma ridotte. servirà per ricoprire le parti troppo piccole da far entrare quello conico)
-nastro biadesivo
-un paio di forbici

COME PROCEDERE

1- Smontare il case

è indispensabile togliere ogni componente, in modo da poter lavorare senza rischi e senza sbagliare le misure

fonoassorbenti-1

2- Ricoprire ogni parte con il fonoassorbente

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per la paratia destra e la parte superiore sarà necessario usare il neoprene

fonoassorbenti-6

questa è l’operazione più importante, dato che lasciare una minima fessura vuol dire “lasciar passare” metà dei db altrimenti smorzati. Tutto va attaccato con il biadesivo, l’operazione se fatta con cura non richiede molto tempo

I vantaggi di questa operazione sono:
– maggior raffreddamento (essendo il rapporto cfm delle ventole/volume interno significativo del ricambio/minuto d’aria interno, mettendo il fonoasorbente diminuiamo il volume interno e quindi i ricambi/minuto aumentano. Chiaro no?)
– se abbinato ad altri piccoli accorgimenti (silencer per l’hdd, ali e ventole silenziose) non sentirete alcun rumore

Feel the silence!

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Alimentatori Silenziosi Consigliati

INTRO

Questa è una raccolta di alimentatori particolarmente efficienti e silenziosi, molti dei quali sono solitamente i  più preferiti in generale, e che ci sentiamo di consigliare a quanti siano in cerca di un buon acquisto da effettuare.

Ovviamente l’elenco non è da considerarsi conclusivo: possono sempre esserci marche e costruttori validissimi, che siano appena nati o poco conosciuti, che non avremo menzionato per un motivo o per un altro… l’elenco ha solo il fine di dare un quadro di massima, quand’anche il più completo ed ampio possibile.

SU SILENZIOSITÀ E RAFFREDDAMENTO INTERNO

Condizione necessaria (ma non sufficiente!) affinchè un alimentatore risulti silenzioso è che la ventola di raffreddamento mantenga un numero di giri abbastanza basso: per questa semplice ragione, spesso è fondamentale installare alimentatori di questo genere in cabinet che permettano il loro posizionamento in basso, e -ancora- che siano dotati di un’accesso che garantisca alla ventola dell’alimentatore il pescaggio dell’aria direttamente all’esterno.

Questo perchè un regime rotazionale contenuto della ventola di raffreddamento dell’alimentatore implica -giocoforza- un raffreddamento non ottimale dei componenti interni dell’unità stessa: se a questo si dovesse aggiungere l’utilizzo di aria già precedentemente riscaldata (esausta), in ingresso nell’alimentatore attraverso la ventola di raffreddamento (perchè pescata dall’interno del cabinet), ne potrebbero facilmente conseguire condizioni di funzionamento critiche.

Ciò è valido in generale per gli alimentatori silenziosi, ma soprattutto per l’utilizzo di alimentatori di elevata potenza in piattaforme dal consumo molto spinto, e anche -chiaramente- per l’utilizzo di alimentatori senza ventola (fanless), o con ventola che si avvia solo in determinate condizioni (semi-fanless).

In generale, quindi, è buona norma tenere conto non solo del livello di rumore prodotto dal dispositivo, ma anche della sua temperatura d’esercizio. Soprattutto nel caso in cui il PC mantenga molto a lungo condizioni di funzionamento tali da provocare un innalzamento significativo della temperatura interna del pc -e, in special modo, all’interno dell’unità di alimentazione- risulta di fondamentale importanza modificare lo stato di cose: un’elevata temperatura di funzionamento può ridurre anche drasticamente la vita dell’alimentatore.

In questi casi, è necessario sicuramente migliorare la ventilazione interna del cabinet, magari attraverso l’aggiunta di ulteriori ventole oppure utilizzandone di maggiore diametro; così facendo, un ricambio d’aria più rapido permette un’abbassamento della temperatura dell’aria all’interno del case, a tutto vantaggio della temperatura d’esercizio dell’alimentatore, il quale necessita di aria fresca in ingresso, ed al cui involucro dovrebbe essere permesso di cedere calore all’ambiente circostante.

Attenzione a non cadere, però, in facili trabocchetti: se il posizionamento dell’alimentatore è quello classico in alto, direttamente sopra il dissipatore della cpu, per esempio, l’aggiunta di una ventola in estrazione aria dal cabinet proprio al di sotto dell’alimentatore medesimo non facilita assolutamente le cose.
È infatti esperienza provata che tale ventola genererà, con tutta probabilità, una certa scarsità d’aria proprio nei pressi della ventola di raffreddamento dell’alimentatore (la quale -come dicevamo- vi si trova direttamente al di sopra, sempre che l’alimentatore sia dotato di ventola sulla sua base…), con conseguente riduzione della sua efficacia.

alimentatore

Ripetiamo pertanto che è sempre più che consigliabile ricorrere all’utilizzo di un cabinet dotato del posizionamento in basso di cui si parlava poc’anzi, in maniera tale che l’alimentatore possa anche usufruire di aria fresca direttamente dall’esterno per il raffreddamento dei suoi componenti interni.

Infine, si ricorda che sarebbe bene anche filtrare l’aria in ingresso nel cabinet e nell’alimentatore -qualora si abbia un ingresso separato per l’aria di raffreddamento dello stesso- con degli appositi filtri antipolvere, per evitare accumuli non graditi. Tali accumuli possono, infatti, peggiorare le condizioni generali di raffreddamento, depositandosi sulle pale della ventola (con un conseguente maggiore sforzo del motorino elettrico e/o con il rallentamento della stessa), o anche depositandosi sui dissipatori di calore, e peggiorando quindi le condizioni di scambio termico dei medesimi.

Alimentatori Silenziosi di prima fascia

Sono il TOP degli alimentatori in commercio: garantiscono una silenziosità di funzionamento anche sotto carichi e temperature elevate. Qualità elevata, alta efficienza energetica e ottimo sistema di raffreddamento. Riguardo ad Enermax, è stato testato solamente il modello Modu82+ da 625 Watt, ma pensiamo che anche gli altri prodotti della serie Modu82+ e Pro82+ siano ugualmente silenziosi inoltre hanno tutti la certificazione 80Plus Bronze. La silenziosità in Idle di questi modelli Enermax è estremamente bassa, la ventola al minimo è regolata sotto ai 500 rpm. Il Corsair HX è tra i prodotti più popolari tra gli utenti di PC Silenzioso, offrendo un ottimo rapporto qualità / prezzo e una notevole silenziosità.

Seasonic S12Energy+550
Seasonic S12Energy+650
Enermax Modu82+ EMD425AWT
Enermax Modu82+ EMD525AWT
Enermax Modu82+ EMD625AWT
Enermax Pro82+ EPR425AWT
Enermax Pro82+ EPR525AWT
Enermax Pro82+ EPR625AWT
Zalman ZM850-HP
Zalman ZM1000-HP
Corsair HX520W
Corsair HX620W
Seasonic M12-500
Seasonic M12-600
Seasonic M12-700
Alimentatori Silenziosi di seconda fascia

Alimentatori silenziosi, leggermente inferiori ai precedenti per quanto riguarda la silenziosità rapportata al carico di lavoro e alle temperature misurate. Tuttavia possiamo anch’essi considerarli tra i migliori alimentatori in commercio considerando la silenziosità e la qualità costruttiva. Per quanto riguarda il Silverstone, la rumorosità in Idle è leggermente superiore agli altri alimentatori della categoria, molti neanche si potrebbero accorgere della differenza, ma si tratta di un’ottimo prodotto di elevata qualità e anche ben bilanciato all’altezza degli alimentatori della categoria superiore se consideriamo il raffreddamento e l’efficienza energetica. I Seasonic S12 sono molto apprezzati e per lungo tempo sono stati considerati tra i migliori alimentatori in commercio. Il BeQuiet è anch’esso molto apprezzato e l’andamento del rumore misurato in funzione delle temperature in ingresso è simile al Corsair HX.

Silverstone Element Plus ST50EF-Plus
Seasonic S12-380
Seasonic S12-430
Seasonic S12-500
Seasonic S12-600
Seasonic S12II-380
Seasonic S12II-430
Seasonic S12II-500
Corsair VX450W
Corsair VX550W
Be Quiet! Dark Power Pro 430W
Antec TruePower Trio 430W
Antec TruePower Trio 550W
Antec TruePower Trio 650W
Antec EarthWatts EA 380
Antec EarthWatts EA 430
Antec EarthWatts EA 500
Antec EarthWatts EA 650

Alimentatori Silenziosi di terza fascia

Sono alimentatori che risultano generalmente silenziosi, ma in seguito ad analisi approfondite e prove sul campo, non ci sentiamo di inserirli nelle prime due classi e gli assegnamo la medaglia di bronzo. La serie TX di Corsair, nonostante sia risultato molto silenzioso, non ci è piaciuto molto se analizziamo le temperature misurate durante i test. Il NesteQ, dai test, risulta al livello dei migliori alimentatori della “seconda fascia”, ma la qualità del rumore della ventola, anche al minimo dei giri, non è al livello della categoria, discorso simile al NesteQ per l’alimentatore PC Power & Cooling Silencer 610.

PC Power & Cooling Silencer 610
NesteQ ECS7001 700
Seasonic S12-330
Seasonic S12II-330
Seasonic M12II-430
Seasonic M12II-500
Corsair TX650W
Corsair TX750W
Enermax Liberty ELT 400
Enermax Liberty ELT 500
Enermax Liberty ELT 620
Zalman ZM460-APS
ePower Tiger EP-550P5-T1
Antec NeoHE / NeoPower 380
Antec NeoHE / NeoPower 430
Antec NeoHE / NeoPower 500
Antec NeoHE / NeoPower 550
Antec NeoHE / NeoPower 650

Alimentatori Interessanti

Sono alimentatori interessanti da tenere sott’occhio. Ci sono anche delle nuove uscite.

In certe condizioni di carico e temperatura si sono comportati ottimamente, specialmente il Phantom, alimentatori interessanti da prendere in considerazione solamente per sistemi a basso consumo ben studiati.
ePower Lion EP-450P5-L1
Antec Phantom 500
Zalman ZM360B-APS 360W
Zalman ZM460B-APS 460W
Coolermaster iGreen Power (RS-430-ASAA) 430W
Coolermaster iGreen Power (RS-500-ASAA) 500W
Silverstone Element Plus ST40EF
Be Quiet! Dark Power Pro BQT P6-530W
Enermax Revolution
Antec Signature
PC Power & Cooling Silencer 750W
Chieftec Green-Angel CTP-300-12G
X-Spice Croon BF 650W
OCZ EliteXStream

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Fonoassorbenti, Fonoisolanti, Smorzanti

Esistono principalmente tre tipi di materiali che vengono utilizzati allo scopo di ridurre il rumore complessivo di un sistema o di un PC.

Fonoassorbenti

Sono dei materiali utilizzati principalmente nel campo dell’Hi-Fi. Il più comune tra questi è il poliuretano espanso (in gergo gommapiuma), che può essere a celle aperte o chiuse. La caratteristica di questo materiale è quello di non far riflettere il suono all’interno di un ambiente o di una cassa, viene utilizzato ad esempio nelle casse acustiche.

Solo in minima parte il suono (rumore) viene trattenuto all’interno e la riduzione complessiva può essere intorno al 2-10% a seconda del tipo di materiale.

E’ consigliabile l’utilizzo di materiale a celle aperte, che è sicuramente più efficace di quello a celle chiuse.

Il prezzo del poliuretano espanso viene intorno ai 12 euro al metro quadro.

E’ consigliato inoltre che il materiale sia autoestinguente, cioè che non prenda fuoco in caso di scintille ad esempio.

Fonoisolanti

Sono dei materiali utilizzati soprattutto in campo edile, servono ad isolare il rumore all’interno di un ambiente o di una cassa. I materiali più indicati sono quelli densi, pesanti e poco elastici, idealmente si potrebbe utilizzare il piombo. Esistono in commercio dei fogli multistrato di piombo inserito tra due fogli di poliuretano espanso, al prezzo di circa 80 euro al metro quadro, con dimensioni minime di circa 1.3~2.0 cm.

Attenzione però non li vedo molto applicabili per un PC, considerando il costo, il peso e le dimensioni. Bisogna anche vedere se sono tossici, questo non saprei dirlo, comunque non li vedo pratici.

Considerando altri materiali, più adatti, mi hanno consigliato il sughero, che costa intorno ai 10 euro al metro quadro e sembra che abbia delle buone caratteristiche isolanti e inoltre è autoestinguente, cioè non prende fuoco.

Altra possibilità è utilizzare dei case autocostruiti in legno. Evitate il massello, che risuona, ma in generale con il legno si otterrebbe un certo effetto isolante dato dallo spessore del materiale e se sufficientemente denso (un buon multistrato baltico ad esempio), questa soluzione è da provare.

Molto spesso viene abbinato un materiale assorbente a uno isolante, oppure un isolante in mezzo a due strati di fonoassorbente, che è la soluzione ideale per isolare e assorbire allo stesso tempo.

Smorzanti

Sono dei materiali “morbidi” e densi, come ad esempio dei materiali bituminosi (catrame), o fogli antirombo al costo di una decina di euro al metro quadro. Questi materiali vengono utilizzati per lo più per ridurre le vibrazioni e allo stesso tempo fanno anche da fonoassorbenti. Per le loro caratteristiche vengono utilizzati nell’industria delle automobili.

Prime Conclusioni

Come azzittisco il PC?

Considerate le varie difficoltà, la cosa migliore resta quella di ridurre il più possibile il rumore e le vibrazioni alla fonte.

E’ molto importante quindi migliorare la ventilazione, l’efficienza energetica e i consumi, scegliere componenti e accessori maggiormente adatti per un PC silenzioso.

Ridurre a zero (o quasi) le vibrazioni degli hard disk in primis, e successivamente delle ventole, con i vari sistemi di disaccoppiamento.

Solo successivamente (per i più esigenti) considererei l’ipotesi di aggiungere del materiale fonoisolante/assorbente.

Quale fonoisolante e fonoassorbente

Idealmente ci vorrebbero almeno due strati (o tre) composti da un fonoisolante e un fonoassorbente, come detto il primo riduce il rumore che attraversa i pannelli, il secondo riduce la riflessione del rumore all’interno del case.

Tra i fonoassorbenti il più diffuso e pratico è il poliuretano espanso a celle aperte autoestinguente (vedi sopra) abbinato ad uno strato di fonoisolante, che però ha dei limiti che riguardano il peso, le dimensioni e la praticità.

Tra i fonoisolanti si potrebbe provare uno strato abbastanza spesso di sughero, che si incolla facilmente e non ha controindicazioni, non so però quanto sia efficace. E’ una soluzione da testare.

Commenti, aggiunte e riflessioni per migliorare la guida sono ben accetti.

Prodotti

Nexus DampTek

Sono 3 fogli 40 x 50 cm adesivi di materiale doppio strato fonoassorbente e fonoisolante.