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PC & Fonoassorbente, il silenzio può convivere con un buon ricircolo d’aria?

Il fonoassorbente conico, come ognuno (credo) sa, è un materiale, in genere simil gommapiuma, usato anche negli studi di registrazione per avere il silenzio assoluto in grado di assorbire le vibrazioni sonore, è un materiale molto facile da reperire, solitamente in un negozio di bricolage lo si può trovare.

Dato anche il suo costo contenuto possiamo utilizzarlo per rendere acusticamente assorbente il nostro case.

COSA SERVE?
-1mq di fonoassorbente (+/- 15€/mq) è più che sufficiente per qualsiasi case
-neoprene a celle chiuse (ha le stesse capacità del fonoassorbente, ma ridotte. servirà per ricoprire le parti troppo piccole da far entrare quello conico)
-nastro biadesivo
-un paio di forbici

COME PROCEDERE

1- Smontare il case

è indispensabile togliere ogni componente, in modo da poter lavorare senza rischi e senza sbagliare le misure

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2- Ricoprire ogni parte con il fonoassorbente

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per la paratia destra e la parte superiore sarà necessario usare il neoprene

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questa è l’operazione più importante, dato che lasciare una minima fessura vuol dire “lasciar passare” metà dei db altrimenti smorzati. Tutto va attaccato con il biadesivo, l’operazione se fatta con cura non richiede molto tempo

I vantaggi di questa operazione sono:
– maggior raffreddamento (essendo il rapporto cfm delle ventole/volume interno significativo del ricambio/minuto d’aria interno, mettendo il fonoasorbente diminuiamo il volume interno e quindi i ricambi/minuto aumentano. Chiaro no?)
– se abbinato ad altri piccoli accorgimenti (silencer per l’hdd, ali e ventole silenziose) non sentirete alcun rumore

Feel the silence!

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Fonoassorbenti, Fonoisolanti, Smorzanti

Esistono principalmente tre tipi di materiali che vengono utilizzati allo scopo di ridurre il rumore complessivo di un sistema o di un PC.

Fonoassorbenti

Sono dei materiali utilizzati principalmente nel campo dell’Hi-Fi. Il più comune tra questi è il poliuretano espanso (in gergo gommapiuma), che può essere a celle aperte o chiuse. La caratteristica di questo materiale è quello di non far riflettere il suono all’interno di un ambiente o di una cassa, viene utilizzato ad esempio nelle casse acustiche.

Solo in minima parte il suono (rumore) viene trattenuto all’interno e la riduzione complessiva può essere intorno al 2-10% a seconda del tipo di materiale.

E’ consigliabile l’utilizzo di materiale a celle aperte, che è sicuramente più efficace di quello a celle chiuse.

Il prezzo del poliuretano espanso viene intorno ai 12 euro al metro quadro.

E’ consigliato inoltre che il materiale sia autoestinguente, cioè che non prenda fuoco in caso di scintille ad esempio.

Fonoisolanti

Sono dei materiali utilizzati soprattutto in campo edile, servono ad isolare il rumore all’interno di un ambiente o di una cassa. I materiali più indicati sono quelli densi, pesanti e poco elastici, idealmente si potrebbe utilizzare il piombo. Esistono in commercio dei fogli multistrato di piombo inserito tra due fogli di poliuretano espanso, al prezzo di circa 80 euro al metro quadro, con dimensioni minime di circa 1.3~2.0 cm.

Attenzione però non li vedo molto applicabili per un PC, considerando il costo, il peso e le dimensioni. Bisogna anche vedere se sono tossici, questo non saprei dirlo, comunque non li vedo pratici.

Considerando altri materiali, più adatti, mi hanno consigliato il sughero, che costa intorno ai 10 euro al metro quadro e sembra che abbia delle buone caratteristiche isolanti e inoltre è autoestinguente, cioè non prende fuoco.

Altra possibilità è utilizzare dei case autocostruiti in legno. Evitate il massello, che risuona, ma in generale con il legno si otterrebbe un certo effetto isolante dato dallo spessore del materiale e se sufficientemente denso (un buon multistrato baltico ad esempio), questa soluzione è da provare.

Molto spesso viene abbinato un materiale assorbente a uno isolante, oppure un isolante in mezzo a due strati di fonoassorbente, che è la soluzione ideale per isolare e assorbire allo stesso tempo.

Smorzanti

Sono dei materiali “morbidi” e densi, come ad esempio dei materiali bituminosi (catrame), o fogli antirombo al costo di una decina di euro al metro quadro. Questi materiali vengono utilizzati per lo più per ridurre le vibrazioni e allo stesso tempo fanno anche da fonoassorbenti. Per le loro caratteristiche vengono utilizzati nell’industria delle automobili.

Prime Conclusioni

Come azzittisco il PC?

Considerate le varie difficoltà, la cosa migliore resta quella di ridurre il più possibile il rumore e le vibrazioni alla fonte.

E’ molto importante quindi migliorare la ventilazione, l’efficienza energetica e i consumi, scegliere componenti e accessori maggiormente adatti per un PC silenzioso.

Ridurre a zero (o quasi) le vibrazioni degli hard disk in primis, e successivamente delle ventole, con i vari sistemi di disaccoppiamento.

Solo successivamente (per i più esigenti) considererei l’ipotesi di aggiungere del materiale fonoisolante/assorbente.

Quale fonoisolante e fonoassorbente

Idealmente ci vorrebbero almeno due strati (o tre) composti da un fonoisolante e un fonoassorbente, come detto il primo riduce il rumore che attraversa i pannelli, il secondo riduce la riflessione del rumore all’interno del case.

Tra i fonoassorbenti il più diffuso e pratico è il poliuretano espanso a celle aperte autoestinguente (vedi sopra) abbinato ad uno strato di fonoisolante, che però ha dei limiti che riguardano il peso, le dimensioni e la praticità.

Tra i fonoisolanti si potrebbe provare uno strato abbastanza spesso di sughero, che si incolla facilmente e non ha controindicazioni, non so però quanto sia efficace. E’ una soluzione da testare.

Commenti, aggiunte e riflessioni per migliorare la guida sono ben accetti.

Prodotti

Nexus DampTek

Sono 3 fogli 40 x 50 cm adesivi di materiale doppio strato fonoassorbente e fonoisolante.