cane cosa odia

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i comportamenti che i cani odianoL’uomo a volte dimentica che il cane appartiene a un’altra specie, quindi non sempre è d’accordo con i comportamenti del padrone.

Ecco dieci di quei comportamenti che alla maggior parte della popolazione canina (con le dovute eccezioni) non vanno giù.

Parlare troppo

Anche se i cani non capiscono tutto quello che diciamo, il parlare troppo può dargli fastidio. Secondo studi effettuati il cane capirebbe la maggior parte delle parole dette se queste sono però seguite da una giusta postura e gesti.

Se ciò non avviene, si diffonde in Fido una sensazione di frustrazione. Quindi quando parli con il cane stai attento a non divagare troppo, tenendo presente di come gesticoli e dal tono della voce.

Abbracciarlo come dimostrazione d’affetto

Il cane e l’uomo anche se ormai convivono insieme da migliaia di anni sono due specie diverse. Ad esempio l’uomo come le scimmie usa gli abbracci per comunicare affetto, simpatia e amicizia.

Per i cani questo gesto non ha significato, sicuramente non vuol dire affetto ma comunica dominanza e provocazione. Ormai vivendo con l’uomo Fido ha imparato a sopportare questo comportamento fastidioso, ma sicuramente il livello di sopportazione varia da soggetto a soggetto quindi non ne approfittare.

Carezze e grattini sulla testa dagli sconosciuti

Come per gli abbracci questo tipo di “confidenze” sono riservate solo ai membri più stretti della famiglia. Di solito i cani odiano essere accarezzati sulla testa se non hanno un livello di confidenza con l’umano molto alto.

Guardarlo intensamente

Il contatto visivo e quindi lo sguardo, sono un canale di comunicazione importante per il cane. In base al rapporto che c’è e alla confidenza, lo sguardo può comunicare cose diverse.

Con il tuo cane uno sguardo può dire è pronta la pappa, basta, non lo fare più e così via. Per un cane appena conosciuto invece la cosa è diversa, quindi meglio evitare gli sguardi profondi, specialmente se prolungati.

Niente regole

I cani hanno bisogno di regole, così come la società e il rapporto uomo-cane. Studi recenti sui lupi hanno però dimostrato che il gruppo deve avere una divisione più democratica, anche se comunque le regole restano un’ottima base sulla quale costruire una relazione sana. Le regole lo aiutano a essere più disciplinato, riflessivo e rafforzano il legame tra te e lui.

Socializzazione forzata

Così come l’uomo tratta i figli in modo ansioso, lo fa anche con il cane. Fido è un soggetto a se, ha i suoi gusti e i suoi momenti, non obbligarlo a socializzare con gli altri se non ha voglia. Giunto il momento giusto sarà lui stesso a prendere l’iniziativa senza che nessuno gli dica niente.

Guidarlo al guinzaglio in modo nevrotico

Il guinzaglio è l’oggetto attraverso il quale gli comunichi il tuo stato d’animo. Trovandosi sul collo, punto molto sensibile, Fido capirà se sei teso, nervoso, rilassato, in ansia, stressato e così via.

Quindi quando lo porti al guinzaglio non allungare e accorciare di continuo la lunghezza, in questo modo lo confonderai.

Empatia non compresa

Il cane a furia di passare tanto tempo con il padrone si comporta come una spugna, assorbendo tutti gli stati d’animo. Sfogandoti con lui non tieni conto delle sue emozioni e non ti rendi conto che tutto ciò che dici e che fai si manifesta sul suo stato d’animo.

Interromperlo mentre sta odorando

Quando porti il cane a passeggio, lui segue le piste olfattive come se stesse in esplorazione. Odorerà tutto ciò che lo circonda. Per questo motivo quando lo porti in luoghi sconosciuti come una passeggiata in montagna o al mare non obbligarlo ad avere il tuo passo, fa si che odori il mondo esterno con calma.

Ignorare la noia

Il cane è un animale predatorio, con un istinto attivo e sociale. La noia è il peggiore sentimento che possa provare. È importante che gli dedichi un po’ del tuo tempo tutti giorni, senza contare le azioni ripetitive come il dargli da mangiare.

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