come etichettare gli alimenti


DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE OBBLIGATORIA

La dichiarazione nutrizionale obbligatoria deve riportare le indicazioni seguenti:

  • il valore energetico
  • grassi
  • acidi grassi saturi
  • carboidrati
  • zuccheri
  • proteine
  • sale

Accanto alla tabella dei valori nutrizionali può essere riportata una dicitura indicante che il contenuto di sale è dovuto esclusivamente al sodio naturalmente presente nel prodotto se non vi è sale aggiunto.

DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE FACOLTATIVA

La dichiarazione nutrizionale obbligatoria può essere integrata con l’indicazione delle quantità di uno o più dei seguenti elementi:

  • acidi grassi monoinsaturi
  • acidi grassi polinsaturi
  • polioli
  • amido
  • fibre
  • determinati sali minerali o vitamine se presenti in quantità significativa (15 % dei valori nutritivi di riferimento; 7,5 % nel caso delle bevande)

DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE DI VITAMINE E SALI MINERALI 

Le vitamine ed i sali minerali possono essere riportati solamente se presenti in quantità significative, cioè se il quantitativo è uguale o superiore al 15% (7,5% nel caso delle bevande) del fabbisogno giornaliero. Le vitamine e i sali minerali che si possono riportare in etichetta e i relativi fabbisogni giornalieri per individui adulti (con unità di misura e valori che seguono il nome della vitamina/sale minerale) sono i seguenti:

VITAMINE CHE SI POSSONO DICHIARARE

VITAMINA UNITA’ DI MISURA FABBISOGNO GIORNALIERO 15% 7,5%
Vitamina A microgrammi 800 120 60
Vitamina D microgrammi 5 1 0,5
Vitamina E mg 12 2 1
Vitamina K microgrammi 75 12 6
Vitamina C mg 80 12 6
Tiamina  (mg) 1,1 mg 1,1 0,2 0,1
Riboflavina (mg) 1,4 mg 1,4 0,2 0,1
Niacina mg 16 2,5 1,3
Vitamina B6 (mg) 1,4 mg 1,4 0,2 0,1
Acido folico (μg) 200 microgrammi 200 30 15
Vitamina B12 (μg) 2,5 microgrammi 2,5 0,5 0,3
Biotina microgrammi 50 7,5 4
Acido pantotenico (mg) 6 mg 6 1 0,5

SALI MINERALI CHE SI POSSONO DICHIARARE

SALE MINERALE UNITA’ DI MISURA FABBISOGNO GIORNALIERO 15% 7,5%
Potassio mg 2000 300 150
Cloruro mg 800 120 60
Calcio mg 800 120 60
Fosforo mg 700 105 53
Magnesio mg 375 56 28
Ferro mg 14 7 4
Zinco mg 10 1,5 1
Rame mg 1 0,2 0,1
Manganese mg 2 0,3 0,2
Fluoro mg 3,5 0,5 0,3
Selenio microgrammi 55 8 4
Cromo microgrammi 40 6 3
Molibdeno microgrammi 50 8 4
Iodio microgrammi 150 22 11

Se si decide di riportare il contenuto di vitamine o di sali minerali (qualora essi siano presenti in quantità superiori al 15% del fabbisogno) nella tabella dei valori nutrizionali bisogna inserire una colonna in cui vengono riportate le % rispetto al fabbisogno giornaliero e, in cima alla colonna, la dicitura: “Assunzioni di riferimento per un adulto medio (8400kj/2000kcal)”

Tuttavia, le % rispetto ai valori di riferimento non sono obbligatorie per le indicazioni obbligatorie (grassi, proteine, carboidrati, ecc.)

CONSUMI DI RIFERIMENTO DEGLI ELEMENTI NUTRITIVI OBBLIGATORI

I fabbisogni giornalieri per un individuo adulto riferiti agli elementi nutritivi da riportare obbligatoriamente sono i seguenti:

  • Energia    8400 kJ/2000 kcal
  • Grassi totali    70 g
  • Acidi grassi saturi    20 g
  • Carboidrati    260 g
  • Zuccheri    90 g
  • Proteine    50 g
  • Sale    6 g

CALCOLO DEI VALORI NUTRIZIONALI

I valori nutrizionali vengono calcolati mediante  coefficienti di conversione e si riferiscono a 100 grammi di alimento così com’è venduto. Eventualmente possono riguardare l’alimento pronto per il consumo, a condizione che le modalità di preparazione siano descritte in modo sufficientemente particolareggiato.

Come esempio, riporto la tabella dei valori  nutrizionali  nella quale sono riportati sia i valori nutrizionali riferiti al prodotto così come viene venduto, sia i valori nutrizionali del prodotto preparato secondo la ricetta descritta in etichetta:

MODALITA’ DI DETERMINAZIONE DEI VALORI NUTRIZIONALI (Regolamento UE 1169/2011, Art. 31)

I valori dichiarati sono valori medi stabiliti, a seconda dei casi, sulla base di:

ANALISI CHIMICA DEL PRODOTTO EFFETTUATA IN LABORATORIO

(Porto un  campione di prodotto in laboratorio e faccio fare l’ analisi)

CALCOLO EFFETTUATO A PARTIRE DAI VALORI NOTI O EFFETTIVI DEGLI INGREDIENTI

(Faccio riferimento a valori nutrizionali noti, determinati in laboratorio, dei singoli ingredienti che costituiscono la ricetta)

CALCOLO EFFETTUATO A PARTIRE DA DATI GENERALMENTE STABILITI ED ACCETTATI

(Faccio riferimento ai valori nutrizionali degli ingredienti che reperisco nei database ufficiali)

Ne approfitto per informarti che abbiamo messo a punto un programma per il calcolo dei valori nutrizionali in vendita online tramite questo sito.

Il programma sta dando buoni risultati di vendita perchè è veramente ottimo: supercollaudato, semplice ed intuitivo nell’ utilizzo ed economico.

Ti consiglio di darci un’ occhiata e, eventualmente, di valutarne l’ acquisto.

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COEFFICIENTI DI CONVERSIONE

Per il calcolo dell’ energia bisogna tenere conto dei coefficienti di conversione di ogni singolo elemento nutritivo riferiti ad 1 grammo:

carboidrati:    17 kJ (4 kcal)

polioli(*):       10 kJ (2,4 kcal)

proteine:        17 kJ (4 kcal)

grassi:            37 kJ (9 kcal)

salatrim(*):    25 kj (6 kcal)

alcol etilico(*):        29 kJ (7 kcal)

acidi organici(*):    13 kJ (3 kcal)

fibre(*):          8 kJ (2 kcal)

eritritolo(*):   0 kj (0 kcal)

I parametri nutrizionali con asterisco(*) sono facoltativi

Cosa è il SALATRIM ?

E’ l’ acronimo di: Short And Long chain Acyl TRIglyceride Molecule (Molecola di trigliceridi acilici a catena corta e lunga)

 E’ un ingrediente alimentare utilizzato come sostituto a ridotto apporto energetico dei grassi alimentari, in accordo con il Regolamento EU N. 258/97 sui nuovi ingredienti alimentari.

Nel 1999 l’azienda Danisco ha chiesto l’approvazione in Gran bretagna per l’utilizzo del salatrim come ingrediente negli alimenti. Nel 2001 il Comitato Scientifico per i Prodotti Alimentari  della EFSA ha emesso il suo parere, dichiarando il salatrim e le sue varianti sicure per il consumo umano.

Cosa è l’ ERITRITOLO?

E’ un polialcol naturalmente presente nella frutta e nei cibi fermentati. 

È utilizzato con successo come dolcificante naturale in quanto ha zero calorie e un ottimo sapore; è senza retrogusti. 

 A livello industriale è ottenuto da substrati zuccherini mediante fermentazionee  ad opera di lieviti osmofili selezionati.

PRESENTAZIONE DEI VALORI NUTRIZIONALI (Allegato XV del regolamento UE 1169/2011)

I valori nutrizionali possono essere presentati sia sotto forma di tabella, sia sotto forma lineare (se lo spazio a disposizione sull’ imballo è insufficiente). Ciò che è tassativo è l’ ordine con cui devono essere riportati, che è il seguente:

  • energia (kJ/kcal)
  • grassi (g)
    • acidi grassi saturi (g)
    • acidi grassi monoinsaturi  (g)
    • acidi grassi polinsaturi (g)
  • carboidrati (g)
    • zuccheri (g)
    • polioli (g)
    • amido (g)
  • fibre (g)
  • proteine (g)
  • sale (g)
  • vitamine e sali minerali  (unità di misura in milligrammi o in microgrammi a seconda dei casi, come riportato precedentemente nella tabella)

Gli elementi nutritivi riportati in rosso sono obbligatori; quelli riportati in verde sono facoltativi.

ESPRESSIONE DEI VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE O UNITA’ DI CONSUMO

I valori nutrizionali possono essere riferiti, oltre che a 100 grammi di prodotto, anche per porzione e/o unità di consumo a condizione che:

  • la porzione sia quantificata sull’ etichetta.
  • sia indicato il numero di porzioni o unità contenute nell’ unità di vendita.

Ad esempio, una bottiglia di Coca Cola, riporterà in etichetta che la porzione corrisponde ad un bicchiere di 250 cc e che il contenuto della bottiglia (1,5 litri) equivale a 6 porzioni. In questo caso la tabella avrà due colonne: una con i valori riferiti a 100 cc e l’ altra con i valori riferiti ad una porzione (250 cc)

PRODOTTI AI QUALI NON SI APPLICA L’ OBBLIGO DELLA DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE

L’ obbligo della dichiarazione nutrizionali non si applica a:

PRODOTTI NON TRASFORMATI COSTITUITI DA UN SOLO INGREDIENTE O UNA SOLA CATEGORIA DI INGREDIENTI

Sono i prodotti costituiti da un solo ingrediente che non hanno subìto  trattamenti in grado di arrecare una modifica della sua composizione iniziale:

-frutta e verdura surgelate

-carne disossata o tritata

-cereali frantumati senza separazione dei tessuti tegumentali

-verdura lavata e confezionata

PRODOTTI COSTITUITI DA UN SOLO INGREDIENTE O DA UNA SOLA CATEGORIA DI INGREDIENTI E  SOTTOPOSTI UNICAMENTE A PROCESSO DI MATURAZIONE

Prodotti la cui maturazione è avvenuta attraverso un trattamento, così come definito dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera m) del Regolamento CE 852/2004, ovvero una “qualsiasi azione che provoca una modificazione sostanziale del prodotto iniziale compresi trattamento termico, affumicatura,  stagionatura, essiccazione, marinatura, estrusione o una combinazione di tali procedimenti”, purché non siano stati aggiunti altri ingredienti rispetto a quello primario o agli ingredienti che rientrano in un’unica categoria di ingredienti:

-stoccafisso

-salmone affumicato

-uva sultanina

-prodotti ittici marinati

ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO, COMPRESE QUELLE CHE CONTENGONO COME SOLI INGREDIENTI ANIDRIDE CARBONICA E/O AROMI

-acqua liscia

-acqua gassata artificialmente

-acqua gassata naturale

-acqua con aggiunta di aromi.

BEVANDE CON CONTENUTO ALCOLICO SUPERIORE ALL’ 1,2% IN VOLUME (Articolo 16 , paragrafo 4 del regolamento UE 1169/2011)

-vino

-birra (eccetto le birre analcoliche)

– superalcolici, anche contenenti altri ingredienti quali zucchero, erbe aromatiche, ecc

PIANTE AROMATICHE, SPEZIE E LORO MISCELE

-insaporitori costituiti da una o più speci di spezie e di erbe aromatiche

EDULCORANTI DA TAVOLA

-dolcificanti, anche in miscela

SALE E SUCCEDANEI DEL SALE

cloruro di sodio

-cloruro di potassio

-sali iposodici

ESTRATTI DI CAFFE’, ESTRATTI DI CICORIA, CHICCHI DI CAFFE’ INTERI O MACINATI, CHICCHI DI CAFFE’ DECAFFEINATI INTERI O MACINATI

—–

INFUSIONI A BASE DI ERBE E DI FRUTTA, THE O ESTRATTI DI THE’ ANCHE DECAFFEINATI, ISTANTANEI, SOLUBILI, SENZA ALTRI INGREDIENTI AGGIUNTI TRANNE AROMI CHE NON NE MODIFICANO IL VALORE NUTRIZIONALE

 —-

ACETI DI FERMENTAZIONE, ANCHE CON AGGIUNTA DI AROMI

 —-

AROMI

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ADDITIVI ALIMENTARI

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COADIUVANTI TECNOLOGICI

 —-

ENZIMI ALIMENTARI

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GELATINA

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COMPOSTI DI GELIFICAZIONE PER MARMELLATE E CONFETTURE

 – pectine

LIEVITI

-bicarbonato di sodio

-bicarbonato di ammonio

-lievito di birra

 GOMME DA MASTICARE

—-

ALIMENTI CONFEZIONATI IN IMBALLAGGI O CONTENITORI LA CUI SUPERFICIE DISPONIBILE E’ INFERIORE A 25 cmq

-bustine monodose di spezie

-bustine monodose di ketchup

-vaschettine monodose di confettura

ALIMENTI, ANCHE CONFEZIONATI IN MANIERA ARTIGIANALE, FORNITI DIRETTAMENTE DAL FABBRICANTE DI PICCOLE QUANTITA’ DI PRODOTTI AL CONSUMATORE FINALE O A STRUTTURE LOCALI DI VENDITA AL DETTAGLIO CHE FORNISCONO DIRETTAMENTE AL CONSUMATORE FINALE

Per quanto riguarda quest’ ultimo caso, i ministeri dello sviluppo economico e della salute hanno emesso la CIRCOLARE del 16 NOVEMBRE 2016  con la quale forniscono alcuni chiarimenti in merito. L’ esenzione riguarda:

I fabbricanti di piccole quantità di prodotti, cioè i fabbricanti (comprese le imprese artigianali ed agricole) che rispettano i requisiti per poter essere considerati microimprese (aziende con meno di 10 dipendenti e con un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro). A condizione che effettuino:

  • La fornitura di piccole quantità di prodotto direttamente al consumatore finale, (quindi, senza l’ intervento di intermediari), mediante spacci aziendali, mercati locali, sagre, ecc;
  • La fornitura, a livello locale; si intende la provincia in cui è ubicata l’ Azienda e le province limitrofe.

In definitiva, per essere esentati dalla dichiarazione dei valori nutrizionali bisogna essere una microimpresa, bisogna fornire piccole quantità di prodotto, bisogna fornirli a livello locale (provincia in cui è ubicata l’ azienda a province limitrofe) direttamente al consumatore o direttamente a strutture di vendita al dettaglio, senza l’ intervento di intermediari.

Personalmente nutro delle perplessità riguardo a questa circolare soprattutto per quanto riguarda il concetto di “piccole quantità di prodotto” (che significa? quanto prodotto?) e perchè non condivido il fatto che ci debbano essere delle esenzioni; il consumatore ha il diritto di essere informato a prescindere dalle dimensioni dell’ azienda e dalle modalità di vendita.

Io consiglio comunque di dichiarare i valori nutrizionali;  i consumatori sono sempre piu’ sensibili agli aspetti salutistici di ciò che mangiano, leggono le etichette e penalizzano i prodotti con carenza di informazioni.

PRODOTTI ALIMENTARI NON ASCRIVIBILI AI PRODOTTI PRECONFEZIONATI

L’ obbligo della dichiarazione dei valori nutrizionali non si applica anche ai prodotti alimentari non preconfezionati, vale a dire:

  • ai prodotti incartati in presenza del’ acquirente (es: mozzarella messa in busta al momento, olive in salamoia messe in vaschetta, salumi affettati e incartati al momento, ecc.)
  • ai prodotti anche non incartati in presenza dell’ acquirente ma che non hanno i requisiti dei prodotti preconfezionati (es.: tranci di formaggio esposti nel banco salumeria, vaschette in polistirolo di carne esposte nel banco macelleria).


ARROTONDAMENTO DEI VALORI NUTRIZIONALI

(linee guida del Ministero della Salute)

 

Una volta determinati o calcolati i valori nutrizionali con uno dei metodi precedentemente descritti, essi devono essere arrotondati secondo quanto riportato nella tabella seguente:


ESEMPIO DI TOLLERANZE APPLICABILI A VALORI NUTRIZIONATI CALCOLATI

Valori nutrizionali dichiarati

per 100 g

Tolleranza in difetto Tolleranza in eccesso
energia 1560/372 Kj/kcal
grassi 2,3 g 0,8 3,8
di cui: acidi grassi saturi 0,7 g 0,0 1,5
carboidrati 66 g 58 74
di cui: zuccheri 1,8 g 0,0 3,8
fibre 12 g 9,6 14,4
proteine 15 g 12 18
sale 0,90 g 0,525 1,275
selenio 47 mcg 30 68
iodio 57 mcg 37 83

TOLLERANZE AMMESSE PER GLI INTEGRATORI ALIMENTARI

Sono riportate nella seguente tabella:

 

tolleranze ammesse per gli integratori alimentari

Chiaramente, quando i valori nutrizionali sono oggetto di claim (ad esempio: ricco di fibre, a basso contenuto di grassi saturi, ricco di proteine, ecc.) devono essere rispettati i valori previsti dal regolamento CE 1924/2006 e, pertanto, in questi casi non vi sono tolleranze in più o in meno ( a seconda dei casi)

 

FORME DI PRESENTAZIONE SUPPLEMENTARI

LE RIPETIZIONI (art. 30 del regolamento UE 11696/2011)

 Sul fronte del pack possono essere ripetute le seguenti informazioni nutrizionali:

-VALORE ENERGETICO (Ripetizione breve)

-VALORE ENERGETICO, GRASSI, ACIDI GRASSI SATURI, ZUCCHERI, SALE (Ripetizione lunga)

Le ripetizioni possono essere riferite a porzione, a condizione che la porzione sia indicata accanto alle dichiarazioni e che sull’ imballaggio sia indicato il numero di porzioni contenute nell’ unità di vendita.

In ogni caso, il valore energetico deve essere espresso anche su 100g (100 ml)

 RIPETIZIONE BREVE

 –Ripetizione del valore energetico per 100g (100 ml)

-Ripetizione del valore energetico sia per 100g( 100 ml) che per porzione (non è ammesso esprimere il valore energetico solo per porzione)

-In aggiunta all’ espressione per 100g (100 ml), il valore energetico può essere espresso anche in % rispetto al fabbisogno giornaliero sia per 100 g/ml, sia per porzione

RIPETIZIONE LUNGA

 Le quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale possono essere espresse per 100g/ml oppure solamente per porzione; in ogni caso, il valore dell’ energia deve essere espresso sia per 100g/ml che per porzione.

In aggiunta, le quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale possono essere espressi in % rispetto al fabbisogno giornaliero solo per porzione; in tal caso, l’ energia deve essere espressa sia per 100 g/ml che per porzione

 

NUTRIFORM BATTERY

 

Il 7 dicembre 2020 è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il decreto interministeriale del 19/11/2020 recante la forma di presentazione e le condizioni di utilizzo del logo nutrizionale facoltativo complementare alla dichiarazione nutrizionale, in applicazione dell’ articolo 35 del regolamento UE 1169/2011. E’ di seguito riportato:

nutriform battery

NUTRIFORM BATTERY: CONDIZIONI DI UTILIZZO

 Nel suddetto decreto del 19/11/2020, sono descritte la forma di presentazione e le condizioni di utilizzo del logo nutrizionale facoltativo complementare alla dichiarazione nutrizionale obbligatoria ed in applicazione dell’ art. 35 del regolamento UE 1169/2011

Come si può vedere, i nutrienti che si devono inserire nel logo corrispondono ai nutrienti individuati nella ripetizione lunga e la quantità di energia è riportata anche su 100g/ml, nel rispetto delle regole della ripetizione lunga

Il decreto prevede che il nutriform battery non si possa utilizzare per gli alimenti preconfezionati la cui superficie maggiore sia inferiore a 25 cmq e per i prodotti IGP, DOP, STG.

MANUALE D’ USO DEL NUTRIFORM BATTERY

Il 19 gennaio 2021 è stato pubblicato il manuale d’ uso del NUTRIFORM BATTERY consultabile sul sito del MiSE; ad esso si rimanda per approfondimenti.

L’ utilizzo del marchio da parte degli operatori è volontario ed a titolo gratuito ed è riservato a tutti i produttori e distributori di prodotti alimentari in Italia e nel mercato unico europeo.

Il diritto all’ utilizzo del logo viene riconosciuto gratuitamente a tutti gli operatori che ne comunichino la volontà registrandosi in una apposita sezione del sito del Ministero della Salute

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