come fotografare giove


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Fotografare Giove e satelliti, testo e foto by Juza. Pubblicato il 10 Settembre 2011; 14 risposte, 21414 visite.

Dati di scatto: Canon EOS 7D, Canon 800mm f/5.6 L IS USM, Canon 1.4x TC II, 1/250 f/10, ISO 200, Treppiede. Marocco.

E’ la seconda volta che cerco di fotografare Giove. La prima volta, alcuni anni fa, ho usato la piccola Canon 350D col Canon 600 f/4 IS e moltiplicatori combinati; durante il mio recente viaggio in Marocco ho provato a scattare la stessa foto con la Canon 7D, Canon 800mm f/5.6 L IS USM (prestato dal mio amico Sandro) e varie combinazioni di moltiplicatori di focale. Ad occhio nudo Giove sembrava una stella molto luminosa; a Settembre 2010 era in una posizione favorevole della sua orbita e quando ho fatto questo scatto (5 Ottobre 2010) era ancora abbastanza visibile nel cielo e decisamente più luminoso delle altre stelle. Son stato in Marocco per un viaggio fotografico col mio amico Sandro, intorno a noi non c’era molta luce e l’aria era fredda: condizioni molto favorevoli per l’astrofotografia.

Ho iniziato con l’800mm+moltiplicatori 1.4x e 2x combinati, per ottenere una lunghezza focale effettiva di 2240mm o 3580mm, se considerate anche il fattore di moltiplicazione 1.6x della 7D. Con questa combinazione, guardare nel mirino è un’esperienza mozzafiato – si può vedere molto chiaramente il pianeta e i suoi quattro satelliti maggiori: Io, Europa, Ganimede e Callisto (vengono chiamati “lune galileiane” perché furono scoperte da Galileo con il telescopio da lui costruito). Non è facile inquadrare il pianeta perché ad una lunghezza focale così estrema l’angolo di campo è minimo e ci vuole un po’ di tempo per trovare il soggetto.

La foto sopra mostra sia il fotogramma intero che un ritaglio al 100%. Il pianeta è relativamente grande, ma l’immagine è molto soffice a causa dei moltipolicatori combinati. Dopo questo scatto ho provato di nuovo, usando stavolta solo l’800 + 1.4X, per una lunghezza focale effettiva di 1120m. Questo il risultato:

Nonostante il pianeta sia decisamente più piccolo, la foto appare molto più nitida e ha più dettaglio. La differenza diventa molto più evidente se si accostano un ritaglio eseguito con l’800 + 1.4x (A), un ritaglio eseguito con l’800 + 1.4x +2.0x (B) e una versione interpolata (allargata) della foto con l’800 + 1.4 (C). Il terzo ritaglio risulta avere maggiore dettaglio e minore rumore della foto scattata al massimo ingrandimento, perché l’800 con solo l’1.4x è molto più nitido della combinazione 1.4+2x.

Per quanto possa sembrare strano, in questo caso combinando i moltiplicatori in realtà si ottiene meno ingrandimento: si ha una foto più grande ma con meno dettaglio della foto scattata con una lunghezza focale più corta e ingrandita mediante software.

La luminosità dei satelliti è decisamente minore di quella di Giove, perciò è impossibile esporre correttamente sia i satelliti che il pianeta: l’unica soluzione è una doppia esposizione. Tutti i ritagli che vedete son stati ricavati da un’esposizione su Giove, ma per l’immagine finale ho dovuto fare una seconda esposizione (1/60 f/10, ISO 3200) che rende visibili i satelliti, poi ho unito le due foto.

L’ultimo passo dopo aver scattato una buona foto è la post produzione. “D” è un ritaglio da una foto non elaborata; ha colori spenti e un po’ di rumore. Nel passo successivo (E) ho eliminato il rumore dallo sfondo usando selezioni e riduzione di rumore, ho aumentato il contrasto e bilanciato i colori. L’immagine è abbastanza buona ma c’è ancora del rumore e un po’ di aberrazione cromatica verde intorno al pianeta. Usando i layers (livelli) e la layer mask (maschera di livello), ho eliminato l’aberrazione cromatica (in questo caso lo strumento “rimuovi AC” del PS non funziona, dovete rimuoverla usando il bilanciamento colore e le selezioni). Infine, ho applicato una riduzione di rumore per ottenere una veduta un pochino più pulita.

Se avete almeno un obiettivo 500/600mm (ad esempio un 400mm+ 1.4x TC ) e un corpo APS-C, vi invito a provare a fotografare Giove: è abbastanza affascinante e divertente! Se volete vedere invece foto pazzesche del pianeta, godetevele sul sito web della NASA: solarsystem.nasa.gov/planets/profile.cfm?Object=Jupiter&Display=Gallery

Risposte e commenti

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avatarsenior
inviato il 17 Novembre 2011 ore 10:54

Un post veramente interessante…non pensavo si riuscisse a ottenere quel risultato con una lente 800, ma d’altra parte non ho ancora avuto la fortuna di provarla!! MrGreen



avatarjunior
inviato il 03 Dicembre 2011 ore 8:59

stupefacente!. non avevo idea che si potessero ottenere risultati del genere in questo tipo di foto con mezzi, non proprio alla portata di tutti (sicuramente non miei), ma almeno pensabili… Non si finisce mai di imparare. Grazie Juza!:-P



avatarjunior
inviato il 06 Gennaio 2012 ore 2:46

Molto, molto interessante. Notevole anche lo “spiegone” della PP, veramente un tutorial coi controfiocchi.



avatarsupporter
inviato il 22 Febbraio 2012 ore 0:17

Davvero molto interessante,complimenti, grazie Juza



avatarsenior
inviato il 26 Febbraio 2012 ore 9:59

Complimenti per la chiarezza e per l’opportunità che mi hai dato ;-)






avatarjunior
inviato il 08 Marzo 2017 ore 19:48

Buonasera a tutti.
Da sempre appassionato di fotografia, sono possessore da Luglio 2016 di una Nikon D7100; Da qualche giorno, essendo anche amante dell’astronomia, mi sono affacciato all’astrofotografia, complice un amico possessore di un telescopio.
Ecco la mia primissima foto, un timido Giove, in una serata non proprio limpidissima e secca e dopo un paio d’ore di inseguimento 😀

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2245451

Cosa ne pensate? Ogni consiglio, correzione, evidenza di errori, è assolutamente ben accetto, essendo la mia primissima foto e avendo necessità di imparare!
Grazie.



avatarsenior
inviato il 08 Marzo 2017 ore 20:48

Giove è bello grande e luminoso, qualche risultato oggigiorno in digitale si può ottenere anche con mezzi non proprio specializzati, e tu lo hai ben dimostrato e spiegato.
Certo con attrezzatura specifica si ottiene ben altro, come ci ha fatto vedere Gianluca Belgrado, ma non è male per essere un primo tentativo anche quello di Erwest79.
Un po’ meno semplice era riprendere qualche particolare ai tempi dell’analogico, soprattutto per le lunghissime focali necessarie, ecco qui un esempio www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=788608



avatarjunior
inviato il 09 Marzo 2017 ore 9:31

Grazie Regolus.
Non so se sia possibile, ma vorrei cercare di aumentare la nitidezza delle fasce gassose, magari in una serata fredda e secca le cose potrebbero andare meglio…
Con lente di Barlow 3x beccare il pianeta e metterlo a fuoco è quasi impossibile, per questo mi sono limitato alla 2x, con una focale, quindi, di 2400mm (La focale dello Skywatcher usato è 1200mm).
Una domanda: ma la focale equivalente da utilizzare nei calcoli dei tempi di scatto è in realtà Feq = 2400 x 1,5 (nikon), giusto ?



avatarsenior
inviato il 09 Marzo 2017 ore 23:40

Se intendi il calcolo dei tempi per scattare senza inseguimento ed avere un’immagine ancora nitida, sì devi tener conto anche del fattore di crop, o meglio dovresti per la precisione tener conto con un po’ di calcoli e trigonometria Eeeek!!! della dimensione dei fotositi del sensore in modo che il mosso non ecceda questa dimensione…

Se invece intendi la focale sulla quale calcolare il tempo di scatto per un’esposizione corretta del pianeta, allora no: in questo caso serve sapere il rapporto focale reale, in pratica il diaframma usato, quindi apertura/(focale x ingrandimento moltiplicatore)

Se hai un motore tutto è più semplice, certo la montatura dello skywatcher non è una roccia, ma con le dovute cautele non dovrebbe essere difficle inquadrare anche a quelle focali (ricorda che io in quella foto ero ben oltre i 10.000mm); quanto alle condizioni migliori il pianeta deve essere ben alto al meridiano (cioè a sud) con atmosfera stabile: quando vedi le stelle ben staccate dal cielo e luccicanti, ecco, quello è proprio il momento peggiore perchè è il segno che l’atmosfera non è tranquilla.



avatarjunior
inviato il 10 Marzo 2017 ore 18:25

Grazie per le tue risposte puntuali e precise Regolus ;-)
Questo forum è davvero completo e di alto livello, complimenti!


Se hai un motore tutto è più semplice, certo la montatura dello skywatcher non è una roccia, ma con le dovute cautele non dovrebbe essere difficle inquadrare anche a quelle focali

Purtroppo non sono “motorizzato” e per il monento voglio impratichirmi e trarre il massimo dalla strumentazione in mio possesso.

Vorrei concentrarmi su
– luna e principali pianeti fotografabili “decentemente” (Giove e Saturno) utilizzando telescopio + D7100
– provare un pò di deepsky utilizzando solo reflex con grandangolo Samyang 14mm f2.8. Mi piacerebbe fare qualche scatto di ammassi / nebulose famose tipo M42 (nebulosa di Orione) o B33 (testa di cavallo)…



avatarjunior
inviato il 19 Luglio 2019 ore 16:10

grazie per la condivisione. qualcuno ha foto fatte con telescopi+ reflex?





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