cosa visitare vicino a follonica

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I dintorni di Follonica sono una di quelle zone d’Italia che meriterebbero certamente molta più attenzione. Troppo spesso si pensa a questa parte della Toscana semplicemente come un posto di villeggiatura estivo dove trascorrere qualche giorno in campeggio o in un residence per andare al mare con la famiglia. In realtà c’è molto di più: tra borghi e siti archeologici, le cose da fare e da visitare sono tantissime! In questo post ti suggeriamo cosa vedere vicino a Follonica.

 

Cosa troverai in questo post:

4 borghi da non perdere vicino a Follonica

 

Quando si tratta di borghi, si sa, la Toscana ne custodisce di meravigliosi! Anche vicino a Follonica se ne trovano alcuni davvero stupendi e di seguito te ne consigliamo 4 che, secondo noi, dovresti proprio visitare!

 

1. Scarlino

 

Petitverdot: Matteo Vinattieri [CC BY 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0)]

Scarlino.
Petitverdot: Matteo Vinattieri [CC BY 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0)]

 

Sul Monte Alma, a circa 250 m sul livello del mare, sorge l’imponente Rocca di Scarlino, comunemente chiamata Rocca Pisana. Alle sue pendici si apre il dedalo di viuzze dell’antico borgo medievale.

Gli studi sembrano dimostrare che Scarlino fu uno dei primi paesi toscani ad organizzarsi come libero comune.

La sua storia è raccontata attraverso una serie di interessanti reperti conservati al Centro di Documentazione del Territorio, all’interno del Palazzo Comunale.

 

2. Castiglione della Pescaia

 

cosa vedere vicino a follonica: castiglione della pescaia

Vicoli di Castiglione della Pescaia.

 

Castiglione della Pescaia è una meta ambita soprattutto dagli amanti del mare: le spiagge nei suoi dintorni sono tante e ognuna diversa dall’altra, il che riesce ad accontentare qualsiasi tipo di turista.

Questo bellissimo borgo toscano, però, offre molto di più delle sole spiagge. Nei suoi dintorni, infatti, si estendono grandi aree verdi, pinete, boscaglie e sentieri ombrosi perfetti per chi ama passeggiare nella natura o andare a cavallo. Un tempo questa zona era occupata dal Lago Prile, trasformatosi nel corso dei secoli in un’enorme e malsana palude: nel Settecento la zona fu interessata da un’importante opera di bonifica e oggi è una riserva naturale unica nel suo genere.

La “ciliegina sulla torta”, infine, è data dalla bellezza del suo centro storico: i vicoli si inerpicano sull’altura che porta al Castello Aragonese. Una volta arrivato in cima potrai godere di un panorama davvero mozzafiato!

 

panorama da castiglione della pescaia

Panorama da Castiglione della Pescaia.

 

La popolarità di Castiglione della Pescaia ha fatto sì che i prezzi siano molto più alti rispetto alla media toscana, perciò stai all’occhio se decidi di fermarti a pranzo o a cena qui!

 

3. Suvereto

 

cosa vedere vicino a follonica: suvereto

Vicoli di Suvereto.

 

A circa 25 km da Follonica si trova uno dei borghi, secondo noi, più affascinanti della Toscana: Suvereto. Questo piccolo centro è stato premiato con la Bandiera Arancione del Touring Club e fa parte del circuito de “I borghi più belli d’Italia“. Camminando per i suoi vicoli si capisce il perché di questi riconoscimenti.

Case di pietra, strette stradine, palazzi storici, antiche chiese e scorci indimenticabili sono assolutamente ottimi motivi per fare una passeggiata da queste parti!

Da non perdere una visita alla Chiesa romanica di San Giusto e alla Chiesa della Madonna di Sopra la Porta. Ovviamente ti consigliamo di salire anche sino alla Rocca Aldobrandesca da cui è possibile ammirare un magnifico panorama sulle campagne circostanti fino ad arrivare al mare.

 

rocca di suvereto

Rocca Aldobrandesca di Suvereto.

 

Un momento divertentissimo per visitare Suvereto è il Palio delle Botti, manifestazione che si tiene ogni anno tra le vie del centro storico.

 

4. Populonia

 

 

L’ultimo dei borghi da vedere nei dintorni di Follonica che ti consigliamo è Populonia, a circa 30 km dal centro città.

Avevo visitato questo piccolo centro alcuni anni fa insieme ai miei genitori e ritornarci con Ste è stato meraviglioso: questo minuscolo borgo ha la capacità di fermare il tempo, di farti sentire parte della Storia, di accompagnarti in un viaggio tra sogni e ricordi di un passato studiato a scuola.

Populonia ha una storia antichissima che parte dagli etruschi, passa per l’epoca romana e medievale e arriva ai giorni nostri. Questa città fu l’unico dei 12 grandi centri etruschi ad affacciarsi sul mare! Puoi solo immaginare la bellezza del panorama che si gode dallo spiazzo davanti all’ingresso del borgo: una volta lì, sarà mille volte più bello!

La storia di Populonia è complessa e affascinante. La città attraversa una serie di periodi fiorenti e declina, poi, verso un quasi completo abbandono del centro causato da invasioni, saccheggi e una perdita dei commerci a favore della nuova città di Piombino. Quella che vediamo oggi è la città costruita intorno al ‘400 a seguito di un progetto di rilancio dell’antico centro. 

Tra i piccoli e caratteristici negozi del centro storico non perdere la possibilità di visitare la Collezione Gasparri e di fare un giro sulle antiche mura. Esiste la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo a 5€.

 

3 siti archeologici da visitare vicino a Follonica

 

I dintorni di Follonica custodiscono non solo bellissimi borghi, ma anche una serie di siti archeologici assolutamente unici nel panorama italiano. Di seguito ti consigliamo i 3 che abbiamo visitato anche noi.

 

1. Area Archeologica di Vetulonia e Museo Isidoro Falchi

 

Abbiamo scoperto Vetulonia, la sua area archeologica e il suo museo grazie alle Invasioni Digitali, un evento organizzato annualmente che permette di scoprire luoghi poco conosciuti gratuitamente “in cambio” di qualche post sui social network.

Dobbiamo ammettere di essere rimasti molto colpiti non solo dagli interessanti reperti e dalla storia di questa antica città etrusca, ma anche e soprattutto dall’entusiasmo delle ragazze che ci hanno accompagnati alla scoperta del museo e degli scavi.

Vetulonia è una dei 12 grandi centri etruschi, ma la sua memoria andò perduta durante il Medioevo. La città, infatti, fu riscoperta da Isidoro Falchi nell’Ottocento grazie al ritrovamento di tre semplici monete che riportavano la scritta “Vatl” e raffiguravano la testa del dio di Vetulonia. Gli scavi diedero ragione all’archeologo che non si diede mai per vinto. Oggi i ritrovamenti sono conservati in un museo che porta il suo nome e che continua ad allargarsi grazie all’aiuto degli abitanti del borgo.

Il Museo è piccolino (sono 7 sale), ma è davvero interessante e, per di più, è fruibile totalmente anche da persone cieche grazie alla possibilità di poter toccare alcuni dei reperti. Inoltre è da poco possibile scaricare un’app gratuita per una visita guidata attraverso lo smartphone.

 

 

L’area archeologica, invece, comprende una delle più vaste necropoli etrusche conosciute, alcuni interessanti resti di case del periodo etrusco e romano e alcuni resti della cinta muraria medievale. Gli scavi continuano… ogni volta che ci sono fondi!

 

scavi archeologici di vetulonia nei dintorni di follonica

Scavi archeologici di Vetulonia.

 

Informazioni utili per la visita all’Area Archeologica di Vetulonia e al Museo Isidoro Falchi

Al momento l’ingresso all’area archeologica è gratuito e all’ingresso del museo viene fornita una piccola mappa per orientarsi.

L’ingresso intero al museo, invece, costa 5€.

Il nostro suggerimento, soprattutto per quanto riguarda gli scavi, è quello di informarsi se è possibile partecipare a una visita guidata.

Per maggiori informazioni ti rimandiamo al sito ufficiale del Museo Isidoro Falchi.

Durante l’anno vengono organizzati numerosi eventi: tieni d’occhio la pagina Facebook del Museo.

 

2. Parco Archeologico di Baratti e Populonia

 

Affacciato sul Golfo di Baratti, sulle pendici del promontorio di Piombino, si estende per circa 80 ettari quello che si può considerare un vero e proprio museo a cielo aperto: il Parco Archeologico di Baratti e Populonia.

L’area è divisa in due parti tra le quali è necessario spostarsi in macchina (a piedi è fattibile, ma la salita per raggiungere la parte alta è lunga e irta!).

Nella parte bassa è possibile visitare due necropoli nelle quali si ammirano tombe a tumulo e tombe a edicola. Tra le più celebri la Tomba dei Carri, larga ben 28 metri, e la Tomba del Bronzetto dell’Offerente. Proseguendo su Via delle Cave si raggiunge un Belvedere e la Necropoli delle Grotte dove sono state ritrovate importanti tombe a camere. Per quest’ultima parte del percorso è previsto un itinerario più simile a un trekking che a una passeggiata: fatti spiegare meglio all’ingresso per essere certo di poterlo affrontare.

 



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