cosa vogliono i manager

[ad_1]

Essere manager vuol dire essere persona che in azienda dimostra capacità decisionale e senso pratico, abilità relazionali e di leadership e sono tutte attività che si possono apprendere e migliorare per essere manager migliori. Continua a leggere.

Secondo il vocabolario essere manager, amministratore o dirigente di un’azienda vuol dire avere il compito di prendere delle decisioni, inoltre l’attività del manager fa specifico riferimento alle doti di dinamicità, pragmatismo, prevalenza degli aspetti pratici su quelli teorici e chiarezza di vedute e d’intenti.

Le responsabilità del Manager

Essere manager comporta delle responsabilità come il raggiungimento degli obiettivi il controllo delle azioni atte a conseguirlo, produrre soluzioni di miglioramento, attuare le politiche aziendali.
Dal manager di oggi le aziende si aspettano molto di più che la sola esecuzione dei compiti. Essere manager oggi vuol dire incarnare gli obiettivi dell’azienda, farli propri e trovare le soluzioni per raggiungerli.
Per semplicità ti metto qui sotto un elenco di quello che le aziende vogliono che un manager faccia:

  • gestire informazioni
  • scovare opportunità
  • definire obiettivi
  • elaborare strategie
  • pianificare azioni
  • controllare risultati
  • raggiungere gli obiettivi

Le capacità del Manager

Se la responsabilità del manager è quella di raggiungere obiettivi che portino vantaggi tangibili all’azienda il modo che ogni manager ha di raggiungere gli obiettivi può essere molto diverso.
È stato osservato che i manager più efficienti hanno tra le caratteristiche comuni e tra queste ci sono:

  • conoscere i suoi uomini
  • motivare lo staff
  • veicolare informazione verso l’azienda
  • veicolare informazioni verso i suoi collaboratori
  • operare in autonomia
  • collaborare con gli altri manager
  • conoscere la concorrenza
  • conoscere i prodotti
  • conoscere i clienti

Il manager e la gestione del cambiamento

Per raggiungere gli obiettivi molto spesso il manager deve portare cambiamenti in azienda ma quando il cambiamento è esterno deve fare in modo che l’azienda reagisca tempestivamente e in modo positivo.

In un mondo di mercati, non sempre ciò che si è fatto bene ieri, andrà bene anche oggi.

Il manager, tra tempo e comunicazione

Nessuna generazione ha mai avuto così poco tempo.
I
l divario tra quello che si può e quello che si dovrebbe fare aumenta, e aumenta il divario tra ciò che si può fare e quello che si dovrebbe saper fare.
Per questi motivi il manager di talento necessità di un’organizzazione che assecondi le sue idee sapendo ottenere dalle persone le risposte desiderate attraverso capacità comunicative persuadenti ed efficienti.
Messaggi chiari e convincenti portano allo sviluppo degli altri, mettendo in risalto e potenziando le loro abilità con l’uso dell’empatia: anticipazione dei sentimenti, delle esigenze e degli interessi altrui, sapendo coltivare le opportunità che persone diverse possono offrire singolarmente e nel loro insieme.

L’esempio è la più grande forma di leadership

È la bravura di essere leader, di ispirare e guidare persone e/o gruppi. È l’abilità di produrre il cambiamento e, non ultimo, la propensione a negoziare, risolvere situazioni di disaccordo favorendo relazioni utili verso obiettivi comuni.

Conclusioni

Essere Manager oggi significa quindi avere ampie capacità in diverse discipline. La propensione personale è importante ma se il tuo obiettivo è diventare manager o essere un manager migliore sappi che tutte queste capacità di possono apprendere e migliorare.

Tu conosci dei bravi manager?
Per quali qualità si fanno apprezzare?
Scrivi la risposta nei commenti qui sotto o usa il box per farmi delle domande, risponderò personalmente a tutti.




Clicca per leggere la risposta completa

[ad_2]

Extenzilla.it
Logo
Enable registration in settings - general