dove ha giocato kulusevski


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Dejan Kulusevski (in macedone: Дејан Кулушевски?, traslitterato: Dejan Kuluševski; Stoccolma, 25 aprile 2000) è un calciatore svedese con cittadinanza macedone, centrocampista della Juventus e della nazionale svedese.

Mancino,[1] nasce come difensore per poi essere impostato ancora in giovane età come centrocampista offensivo,[2] ruolo in cui si trova a suo agio soprattutto quando schierato come esterno destro in un tridente d’attacco.[3] È in possesso di una buona accelerazione che sfrutta appieno in campo aperto; bravo nel verticalizzare il gioco e nel fornire assist, può essere impiegato in fase d’interdizione come mezzala o avanzato a trequartista incursore,[1] mentre all’occorrenza può agire anche da punta in un attacco a due.[3]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Brommapojkarna e Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Svezia da genitori di origini macedoni, cresce nel settore giovanile del Brommapojkarna dove entra all’età di 6 anni.[1]

Nel luglio 2016 viene acquistato dall’Atalanta che lo aggrega al proprio vivaio. A Bergamo, con la formazione Under-17 raggiunge nel 2017 la finale del campionato nazionale,[2] e poi con la formazione Primavera conquista nel 2019 lo Scudetto di categoria.[4] Nello stesso anno, il precedente 20 gennaio aveva fatto il suo esordio in prima squadra, a 18 anni, disputando l’incontro di Serie A vinto 5-0 sul campo del Frosinone;[2] al termine della stagione 2018-2019 ottiene 3 presenze in campionato con l’allenatore Gian Piero Gasperini.

Parma e Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Kulusevski (al centro) al J-Medical della Juventus nel gennaio 2020

Il 18 luglio 2019 viene ceduto in prestito al Parma[5] dove, nonostante Kulusevski vada ad affrontare la sua prima, vera stagione da professionista, s’impone immediatamente titolare con il tecnico Roberto D’Aversa il quale, intuendone presto le qualità, ne fa il fulcro della manovra offensiva ducale.[6] Segna il suo primo gol in Serie A il successivo 30 settembre in Parma-Torino (3-2).[7]

Dopo essersi segnalato tra le rivelazioni della prima parte di campionato[8] oltreché della sua generazione,[9] il 2 gennaio 2020 la Juventus ne acquista il cartellino dall’Atalanta per 35 milioni di euro (più bonus); contestualmente i bianconeri lo lasciano in prestito al Parma fino al termine della stagione.[10] Conclude la sua unica annata in Emilia a quota 10 gol, confermandosi su alti livelli[6] e venendo premiato come miglior giovane del campionato.[11]

L’estate seguente approda in pianta stabile alla Juventus. Debutta in maglia bianconera il 20 settembre 2020, nella sfida casalinga di Serie A contro la Sampdoria, gara in cui trova anche la sua prima rete per i torinesi, sbloccando il risultato nel 3-0 finale;[12] un mese dopo fa il suo esordio in Champions League, nel successo 2-0 sul campo della Dinamo Kiev.[13] Il 20 gennaio 2021 vince il suo primo trofeo da professionista, giocando da titolare la finale di Supercoppa italiana che vede i bianconeri prevalere 2-0 sul Napoli.[14] Dopo un buon inizio di stagione,[15] nel prosieguo il suo rendimento va calando;[16][17] ciononostante il 19 maggio è protagonista nella vittoriosa finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, sua ex squadra, aprendo le marcature nel 2-1 che vale il trofeo ai bianconeri.[18]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Compie tutta la trafila delle nazionali giovanili svedesi, dall’Under-15 all’Under-21, salvo una piccola parentesi con la Macedonia Under-16 date le sue origini. Il 22 marzo 2019 esordisce nell’Under-21 svedese, in un’amichevole giocata contro la Russia; il 12 ottobre dello stesso anno realizza una doppietta nella vittoria interna contro i pari età dell’Islanda, nell’ambito delle qualificazioni al campionato d’Europa Under-21 2021.

Il 6 novembre 2019 seguente riceve la prima chiamata in nazionale maggiore,[19] con cui debutta il 18 dello stesso mese nella sfida contro le Fær Øer,[20] valevole per le qualificazioni al campionato d’Europa 2020. Il 14 novembre 2020 realizza la sua prima rete con i Blågult, aprendo le marcature nel successo 2-1 contro la Croazia in Nations League.[21]

Successivamente viene convocato per Euro 2020.[22] Nonostante abbia contratto il COVID-19 poco prima dell’inizio della manifestazione, viene confermato nella lista dei 26 finali.[23][24] Dopo essere tornato a disposizione fa il suo esordio nella competizione il 23 giugno 2021 subentrando al 55′ della partita vinta per 3-2 contro la Polonia ai gironi.[25] Sei giorni dopo parte da titolare agli ottavi contro l’Ucraina;[26] tuttavia gli scandinavi escono ai supplementari subendo gol nel finale di gara.[27]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 agosto 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2018-2019 Italia Atalanta A 3 0 CI 0 0 UEL 3 0
2019-2020 Italia Parma A 36 10 CI 3 0 39 10
2020-2021 Italia Juventus A 35 4 CI 5 3 UCL 6 0 SI 1 0 47 7
2021-2022 A 1 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI 0 0 1 0
Totale Juventus 36 4 5 3 6 0 1 0 48 7
Totale carriera 75 14 8 3 6 0 1 0 90 17

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta: 2018-2019

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2020
Juventus: 2020-2021

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior giovane: 2019-2020
  1. ^ a b c Dejan Kulusevski: talento svedese classe 2000, su worldfootballscouting.com, 31 ottobre 2018.
  2. ^ a b c Chi è Kulusevski, l’ultimo talento ‘made in Atalanta’ che giocava a calcetto con la sorella, su sport.sky.it, 25 gennaio 2019.
  3. ^ a b Giorgio Dusi, Kulusevski, prove da attaccante: anche la Svezia lo lancia tra le due punte, su goal.com, 16 novembre 2020.
  4. ^ Kulusevski: “Vittoria di tutta la squadra”, su atalanta.it, 14 giugno 2019.
  5. ^ Andreas Cornelius e Dejan Kulusevski sono giocatori del Parma, su parmacalcio1913.com, 18 luglio 2019. URL consultato il 1º settembre 2019 (archiviato dall’url originale il 20 luglio 2019).
  6. ^ a b Marco D’Ottavi, Il miglior Under-21: Dejan Kulusevski, su ultimouomo.com, 3 agosto 2020.
  7. ^ Simone Cola, Kulusevski, ascesa inarrestabile: primo gol in A per il fan di Ibra, su foxsports.it, 1º ottobre 2019 (archiviato dall’url originale il 12 novembre 2019).
  8. ^ Emanuele Atturo, Il calciatore di dicembre 2019: Dejan Kulusevski, su ultimouomo.com, 27 dicembre 2019.
  9. ^ (EN) Martin Laurence, The footballers who are enjoying their breakthrough season, su theguardian.com, 18 dicembre 2019.
  10. ^ Dejan Kulusevski è un giocatore della Juventus!, su juventus.com, 2 gennaio 2020. URL consultato il 2 gennaio 2020 (archiviato dall’url originale il 2 gennaio 2020).
  11. ^ Gli MVP della stagione 2019/2020, su legaseriea.it, 4 agosto 2020.
  12. ^ Federico Sala, Juventus-Sampdoria 3-0: Kulusevski, Bonucci e Ronaldo. Pirlo parte bene, su repubblica.it, 20 settembre 2020.
  13. ^ Sandro Bocchio, Dynamo Kiev-Juve, le pagelle: Kulusevski e Chiesa, esordi da big, su tuttosport.com, 21 ottobre 2020.
  14. ^ SUPERJUVE!, su juventus.com, 20 gennaio 2021.
  15. ^ Kulusevski: “Pirlo top per i giovani, ti dà molta fiducia”, su gazzetta.it, 22 ottobre 2020.
  16. ^ Kulusevski: “Sono deluso. Juve, dobbiamo migliorare. Ronaldo resta? Vedremo…”, su gazzetta.it, 29 marzo 2021.
  17. ^ Domenico Marchese, Kulusevski: “Nessun rimpianto, sapevo che alla Juventus non sarebbe stato facile”, su repubblica.it, 7 maggio 2021.
  18. ^ Atalanta-Juventus 1-2, decide un gol di Chiesa: la Coppa Italia è bianconera, su sport.sky.it, 19 maggio 2021.
  19. ^ Carlo Canavesi, Kulusevski, prima chiamata in nazionale maggiore, su calcioatalanta.it, 6 novembre 2019.
  20. ^ Parma, Kulusevski: “Che emozione il debutto in nazionale…”, su itasportpress.it, 19 novembre 2019.
  21. ^ Svezia-Croazia 2-1: vittoria fondamentale per gli svedesi, su it.uefa.com, 14 novembre 2020. URL consultato il 30 giugno 2021.
  22. ^ (SV) Granqvist och Larsson med i Jannes EM-trupp, su svenskfotboll.se. URL consultato il 30 giugno 2021.
  23. ^ (SV) Kulusevski inte med till Göteborg, su svenskfotboll.se. URL consultato il 30 giugno 2021.
  24. ^ (SV) Landslagets åtgärder efter Covid-fallen, su svenskfotboll.se. URL consultato il 30 giugno 2021.
  25. ^ (SV) Svensk gruppseger efter 3-2 mot Polen, su svenskfotboll.se. URL consultato il 30 giugno 2021.
  26. ^ (SV) Kulusevski från start mot Ukraina, su svenskfotboll.se. URL consultato il 30 giugno 2021.
  27. ^ (SV) Tungt uttåg ur EM, su svenskfotboll.se. URL consultato il 30 giugno 2021.
  • (ENDEFRESAR) Dejan Kulusevski, su FIFA.com, FIFA. Modifica su Wikidata
  • Dejan Kulusevski, su UEFA.com, UEFA. Modifica su Wikidata
  • (EN) Dejan Kulusevski, su national-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Dejan Kulusevski, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • Dejan Kulusevski, su it.soccerway.com, Perform Group. Modifica su Wikidata
  • Dejan Kulusevski, su calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata
  • (EN) Dejan Kulusevski, su soccerbase.com, Racing Post. Modifica su Wikidata
  • (SV) Dejan Kulusevski, su svenskfotboll.se, Federazione calcistica della Svezia. Modifica su Wikidata
  • (FR) Dejan Kulusevski, su lequipe.fr, L’Équipe 24/24. Modifica su Wikidata
  • (ENESCA) Dejan Kulusevski, su BDFutbol.com. Modifica su Wikidata
  • Modifica su Wikidata
  • (ES) Dejan Kulusevski, su AS.com. Modifica su Wikidata


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