in che modo le piante si adattano all'ambiente

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Le piante, come ogni organismo vivente, si adattano all’ambiente per poter sopravvivere. Si intende per adattamento qualsiasi modificazione della struttura e del comportamento degli organismi viventi in conseguenza di cambiamenti ambientali.

Tali adattamenti per le piante possono riguardare : radici, fusto, foglie. In generale la morfologia di una pianta varia a seconda dell’ambiente in cui vive. Per esempio le piante del deserto come i cactus hallo le foglie modificate in spine e il fusto svolge la fotosintesi e accumula acqua.

Nel 1903 un botanico danese Christen Raunkiaer propose una classificazione delle piante che le metteva in relazione con le condizioni climatiche in cui esse vivevano.

Esistono per Raunkiaer quindi alcune forme biologiche delle piante in base agli adattamenti presentati dalle diverse specie per superare le condizioni sfavorevoli dei climi in cui vivono sia per basse temperature che per caldo eccessivo e aridità.

Abbiamo perciò :

1)TEROFITE (T) : dal greco theros, estate, sono piante annuali che superano l’inverno sotto forma di semi.Esempi sono l’orzo, il mais e il papavero.

2)GEOFITE (G): da geos, terra, piante perenni che svernano con organi ipogei (bulbi e rizomi) cioè sotterranei sui quali si trovano le gemme. esempio è l’aglio, il narciso. l’iris.

3) IDROFITE (I): piante perenni acquatiche con gemme sommerse durante la stagione avversa.Esempi sono la ninfea, la posidonia.

4)EMICRIPTOFITE (R): dal greco kryptos, nascosto, piante perenni erbacee con gemme situate a livello del suolo e protette dagli apparati aerei morti o ancora assimilatnti o strati di neve. Esempi sono la primula, il tasassaco, la margheritina, il ranuncolo.

5)CAMEFITE (Ch): dal greco chamai, terricole, nane, piante perenni che mantengono gli apparati aerei e con gemme situate sul fusto a meno di 2-3 dm dal suolo. Possono essere suffruticose, a cuscinetto (pulvinate), succulente. Esempi sono il timo, il sempervivum.

6) FANEROFITE (Ph): dal greco phaneros, visibile, piante perenni legnose con gemme situate sugli apparati aerei a più di 3 dm dal suolo (alberi, cespugli e liane).
Esempi sono i rododendri, il rovo. I cespugli bassi come le ericacee sono una transizione tra le fanerofite e le camefite e sono indicati come NANOFANEROFITE.

Per questo le Fanerofite sono diffuse nelle zone a clima equatoriale in ambienti caldi ed umidi, le terofite in zone a clima subtropicale e desertico con scarse precipitazioni, le emicriptofite nelle zone temperate e temperate fredde. Le camefite si incontrano in climi freddi e asciutti (clima artico o anche sulle nostre Alpi), le geofite sono ancora più adattate al freddo perchè completamente protette e sepolte sotto la superficie del suolo.


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