nazionale ma quale dieta

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Una canzone, più di tutte, ha spopolato tra i giocatori dell’Italia ad Euro 2020: “Ma quale dieta” e un successo quasi insperato.

Nel 1990 toccò a ‘Notti magiche’ deliziare i Mondiali dei tifosi italiani, allietati da una versione rivisitata di ‘Seven Nation Army’ nel 2006. Quindici anni dopo, è un altro il brano a spopolare soprattutto tra i giocatori azzurri che, laureandosi campioni d’Europa, hanno interrotto un digiuno continentale che durava ormai dal 1968.

In molte occasioni, in particolare sui social, abbiamo assistito alle celebrazioni di Chiellini e compagni che hanno fatto propria una canzone divenuta l’inno della cavalcata della Nazionale: le frequenze sonore di “Ma quale dieta” sono entrate in poco tempo a far parte della nostra quotidianità durante le giornate che hanno contraddistinto le emozioni degli Europei itineranti.

CHI LA CANTA?

“Ma quale dieta” è un brano pubblicato nel 2020, con testo scritto da Ciro Renna e arrangiato da Franco Desire. A cantarlo è l’artista Luca Il Sole Di Notte, nome d’arte di Luca Di Stefano.

Di Stefano, oltre a cantare, lavora anche nel ristorante ‘La Pescheria degli Artisti’ a Sant’Antimo: il successo di “Ma quale dieta” lo ha travolto in maniera del tutto inaspettata e, quello che all’inizio era un progetto nato quasi per gioco, alla fine gli ha regalato giorni di celebrità.

PERCHE’ E’ DIVENTATA L’INNO?

“Ma quale dieta” è giunta nel ritiro della Nazionale grazie a Lorenzo Insigne, amante del genere da buon napoletano. Il capitano del Napoli ha insegnato ai compagni il testo, utilizzato per celebrare ogni vittoria anche da chi napoletano non è, attratto dalla melodia allegra e spensierata della canzone.

IL RITORNELLO

“Ma qual’ diet’?

Me piacene e purpett

M’ piac’ a cotolett’

Agg’ magnat’ quattr’, teng fam’ e song e sett’

U sul’ e nott’

Mo stat’ a casa vostr’

Chiammatem’ p’a festa, na mezzor’ e stamm appost’”



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