posso bloccare una ricarica postepay


Chi possiede una carta prepagata di Poste Italiane deve effettuare un versamento di denaro per poterla usare, ma durante l’operazione può capitare di commettere un errore e di dover annullare la ricarica di Postepay. Magari per rifare la transazione con un importo differente oppure cercare di recuperare le somme eccedenti. Come si può fare per rimediare all’errore?

Annullare ricarica postepayÉ possibile annullare? La procedura della ricarica dura pochi secondi, qualunque sia il mezzo, anche se l’accredito richiede un po’ più di tempo.

Tuttavia quando si svolge la transazione online viene appositamente chiesto di cliccare sul tasto di ”conferma”, quindi si deve fare una verifica ed è bene controllare di non aver commesso errori o di non aver impostato una cifra errata.

Naturalmente va tenuto conto che la ricarica ha dei costi, quindi è opportuno essere certi di disporre del denaro sufficiente, altrimenti non andrà a buon fine l’operazione, oppure di aver versato il necessario, per evitare di dover fare un’ulteriore transazione e pagare la relativa commissione.

La medesima conferma deve essere data all’ATM, mentre in caso ci si rivolga a sportelli e operatori abilitati saranno loro a dover procedere, quindi è meglio accertarsi con loro che tutto sia corretto.

Non c’è la possibilità di annullare la ricarica una volta data la conferma. Se ci si dovesse proprio accorgere di aver commesso un errore in quella fase della ricarica, allora si dovrebbe presentare un’istanza di rimborso.

Se la carta Postepay non fosse la propria bisognerebbe chiedere al titolare di restituire la parte eccedente della ricarica, mentre se si è il possessore della card basta semplicemente scaricare l’importo in eccesso con le procedure previste e con il pagamento della commissione prevista.

Carta conto N26

Problemi nel versamento

Annullare la ricarica PostePay non è possibile neppure qualora si verifichino problemi tecnici durante la transazione dovuti ad esempio con passaggio di denaro tra due carte attraverso l’ATM. Può capitare infatti che una disfunzione porti a registrare un certo addebito sulla card di provenienza e un accredito inferiore sulla PostePay.

Una volta portata a compimento l’operazione bisogna richiedere l’eventuale rimborso oppure l’accredito della differenza. Non si può cancellare una transazione effettuata con il sistema della moneta elettronica, ma se ci si rende conto di un errore, proprio o del sistema, bisogna mettersi subito in contatto con l’assistenza di Poste italiane per sapere come procedere.

Va precisato che l’opzione di rimborso solitamente prevista per le carte di credito non è applicabile alle carte di debito come PostePay, quindi si deve presentare un’istanza per riavere indietro il denaro indebitamente prelevato.

L’errore dell’operatore

Se si decide di effettuare la ricarica di PostePay presso un punto Sisal o una tabaccheria convenzionata, si consegna all’esercente una carta di credito da cui trasferire la somma alla carta di Poste Italiane e l’operatore commette uno sbaglio, non si può annullare l’operazione.

Dovrà essere il responsabile dell’attività commerciale a fare un rimborso oppure a provvedere a effettuare una nuova transazione accollandosi la spesa della commissione prevista per la ricarica.

Vedi anche ricarica Postepay tabaccaio.

Nel caso si dovesse ricorrere a una segnalazione all’emittente della carta, ci vorrebbe comunque la conferma da parte dell’esercente. Ciò significa una presa di coscienza dell’errore e quindi la questione può essere risolta in maniera diretta.

I tempi per il riaccredito

Non è possibile annullare la ricarica della PostePay, ma si può presentare l’istanza per avere un rimborso della somma versata per sbaglio se si rientra nei casi di errore durante la transazione. Nel caso si abbiano le carte in regola si ottiene il riaccredito, ma non subito. Infatti questo tipo di transazione avviene generalmente in un tempo compreso tra i venti e i trenta giorni lavorativi.

A influire sulla durata concorre la complessità dell’errore commesso. Dopo aver fatto la segnalazione è consigliabile seguire l’iter e chiedere aggiornamenti della pratica a Poste Italiane, telefonando al numero dedicato: 803160. Gli operatori sono disponibili dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

Carta conto N26

Il circuito di pagamento

Poste Italiane è responsabile dell’emissione della carta, ma per i disguidi tecnici relativi agli accrediti sulla carta avvenuti con i vari sistemi, incluso quello online, ha le sue responsabilità anche il circuito di pagamento. Si tratta di Visa o Mastercard a seconda del tipo di card posseduta.

Va precisato che questa casistica può prevedere un ulteriore allungamento dei tempi rispetto a quelli accennati, proprio perché c’è un’altra verifica da parte di un ente terzo.

Il contatto deve avvenire con Poste Italiane, che avrà il compito di tenere i rapporti con l’impresa che gestisce il circuito di pagamento in modo da verificare la situazione e porre rimedio.

Possono essere rimborsate le somme versate in eccesso oppure aggiunti i soldi che non sono stati accreditati. Resta comunque l’impossibilità di annullare la ricarica della PostePay.

Se invece devi annullare un pagamento, vedi anche annullare pagamento carta prepagata.

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