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Mortal Kombat 11
videogioco
Mortal Kombat 11.png

Logo del videogioco

Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X, Xbox Series S, Google Stadia
Data di pubblicazione Windows, PlayStation 4, Xbox One:
Mondo/non specificato 23 aprile 2019

Switch:
Flags of Canada and the United States.svg 23 aprile 2019
Zona PAL 10 maggio 2019
Stadia:
Mondo/non specificato 19 novembre 2019
PlayStation 5, Xbox Series X/S:
Mondo/non specificato 17 novembre 2020

Genere Picchiaduro a incontri
Origine Stati Uniti
Sviluppo NetherRealm Studios, QLOC S.A. (PC), Shiver Entertainment (Nintendo Switch)
Pubblicazione Warner Bros. Interactive Entertainment
Direzione Ed Boon
Produzione Graeme Bayless
Design John Edwards
Programmazione Gavin Freyberg
Direzione artistica Steve Beran
Sceneggiatura Dominic Cianciolo, Shawn Kittelsen
Musiche Wilbert Roget II
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Motore grafico Unreal Engine
Supporto Blu-ray Disc
Fascia di età ESRB: M · OFLC (AU): R · PEGI: 18 · USK: 18
Serie Mortal Kombat
Preceduto da Mortal Kombat X

Mortal Kombat 11 è un videogioco sviluppato da NetherRealm Studios, undicesimo titolo della serie picchiaduro di Mortal Kombat, nonché sequel diretto di Mortal Kombat X. Annunciato al The Game Awards 2018, il gioco è stato pubblicato in tutto il mondo il 23 aprile 2019 per PlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows e Nintendo Switch ed è stato scelto per essere tra i 12 giochi disponibili al lancio di Google Stadia il 19 novembre 2019.[1]

Ha avuto una closed beta (ossia una parte del gioco già da provare per gli utenti che lo hanno prenotato inserendo un codice fornito dal venditore) la cui disponibilità in Italia è durata tra il 27 marzo (ore 16:00 in Italia) e il 1º aprile (ore 08:59 in Italia).

Il videogioco è stato sviluppato su una versione “radicalmente diversa” dell’Unreal Engine 3, ciò è stato confermato dallo sviluppatore Jon Greenberg, responsabile dell’unità Graphics Programming di NetherRealm Studio.[2]

In data 2 luglio 2021 il team NetherRealm Studio ha annunciato di aver concluso il supporto al gioco e lo sviluppo di nuovi contenuti scaricabili per il gioco.[3]

Poco tempo dopo la sconfitta di Shinnok per mano di Cassie Cage in Mortal Kombat X, Raiden è visto torturare il Dio Anziano Caduto nella Camera Jinsei, fonte di equilibrio per la Terra. Lo stesso Raiden, come visto nell’epilogo del capitolo precedente, è stato infatti corrotto nel tentativo di ripristinare il Jinsei corrotto da Shinnok; ora, dominato da una personalità più maligna, ha annunciato al dio decaduto che sarà uno dei primi a cadere, avendo egli esaurito la sua pazienza nei confronti di chiunque abbia osato attaccare la Terra, ed egli stesso lo decapita per poi teletrasportarsi. Successivamente, appare Kronika, la titanide guardiana del tempo e madre di Shinnok, che esprime il suo disappunto per i tentativi di Raiden di aver ostacolato i suoi piani per una Nuova Era e decide dunque di passare all’azione.

Poco dopo una squadra delle Forze Speciali, guidata da Sonya Blade, Cassie Cage e Jacqui Briggs, assalta la cattedrale di Shinnok nel Regno Occulto, aiutato da Raiden che funge da diversivo. L’assalto riesce, ma Sonya si sacrifica per salvare il resto della squadra e permettere a sua figlia e ai suoi uomini di fuggire. Intanto i nuovi sovrani del Regno Occulto, Liu Kang e Kitana (ancora Revenant come nel capitolo precedente) incontrano Kronika, con la quale stringono un’alleanza. Kronika stessa causa un’anomalia nel Regno Esterno, il cui imperatore, Kotal Kahn, stava per giustiziare l’avido esattore dei tributi Kollector della razza Naqnada per tradimento: dall’anomalia temporale che ne consegue, nel Colosseo compaiono le versioni del passato di Shao Kahn, Skarlet, Baraka, Kano, Erron Black, Jade, Kung Lao, Kitana, Raiden e Liu Kang (che nella loro epoca si trovavano al Torneo del Regno Esterno, poco prima della morte di Lao in Mortal Kombat), mentre nel Quartier Generale delle Forze Speciali appaiono anche le versioni del passato di Johnny Cage, Sonya Blade e Jax Briggs; inoltre, di fronte ai presenti del Quarter Generale, il Raiden del presente viene cancellato dall’esistenza. La battaglia nel Colosseo di Kotal Kahn tra quest’ultimo e i guerrieri della Terra contro Shao Kahn e i suoi fedeli (Kano, Erron Black, Baraka e Skarlet) termina in pareggio, con D’Vorah che mette in salvo Shao Kahn e il suo seguito, che vengono subito dopo reclutati da Kronika.

Il Raiden del passato si allea con Kotal Kahn, e mentre quest’ultimo segue Jade, un tempo sua amante, Raiden va con Kung Lao e Liu Kang al Quartier Generale delle Forze Speciali, dove i presenti scoprono che nei sotterranei dell’Accademia Wu Shi, dove risiedono i monaci shaolin, vi è immagazzinata una fontana di energia Jinsei, la forza vitale della Terra. I due monaci vi investigano, in quanto scoprono che l’accademia viene invasa dalle forze nemiche, inclusi i loro Revenant, nonché da un individuo misterioso, che si rivela essere Geras, subordinato di Kronika con il potere del tempo, che li sconfigge e se ne va con le fiale del Jinsei. Intanto Kuai Liang (Sub-Zero) e Hanzo Hasashi (lo Scorpion del presente) vengono invece mandati in una fabbrica del Cyber Lin Kuei gestita da Sektor. Con l’aiuto di Cyrax i due spengono la fabbrica ma la loro vittoria è temporanea, in quanto Geras riavvia Sektor, che ricostruisce l’esercito cibernetico. A unirsi all’alleanza di Kronika arrivano anche Erron Black, il Kano del passato e quello del presente, nonché Frost, ex-allieva di Sub-Zero. Quanto a Raiden, egli consulta gli Dei Anziani, ma incontra solo Cetrion, figlia di Kronika e sorella di Shinnok, che gli consiglia di trovare la madre, in quanto è il modo migliore, se non l’unico, per sconfiggerla. Intanto, mentre Kronika riesce ad attirare dalla sua parte anche il Jax del presente, caduto in depressione dopo la morte di sua moglie, Kotal Kahn e Jade si dirigono verso un accampamento dei Tarkata, in modo da farli passare dalla loro parte. Kotal, però, si fa sopraffare dall’odio verso i Tarkata in quanto essi lo tradirono in passato. Jade è quindi costretta a fermarlo con la forza, ma i due vengono catturati da Shao Kahn, giunto sul posto.

Frattanto, la base delle Forze Speciali viene attaccata dal Dragone Nero e dal Cyber Lin Kuei, e nonostante i tentativi del Johnny del presente e di Cassie di fermarli, le versioni del passato di Johnny e Sonya vengono portate via da Kano e la base delle Forze Speciali viene completamente distrutta dall’autodistruzione di Sektor, non prima però che Raiden porti in salvo tutti i suoi alleati. Cassie è dunque costretta a guidare un team d’assalto per salvare al più presto i suoi genitori del passato (dato che la loro morte cancellerebbe anche lei dall’esistenza), che si trovano in un Fight Klub gestito da Kano. Sonya riesce a evadere grazie all’intervento della figlia e, sebbene il Johnny Cage del passato rischi più volte di venire ucciso, Sonya lo salva e uccide il Kano del passato, cancellando così dall’esistenza anche quello del presente. Nel frattempo, i Kitana, Liu Kang e Kung Lao del passato riescono a portare gli Shokan (guidati dalla principessa Sheeva) e i Tarkata, non senza difficoltà dalla loro parte, e con il loro aiuto Kitana guida un attacco contro Shao Kahn, sconfiggendolo e salvando Kotal Kahn. Egli, indebolito dalle ferite, cede il trono di Kahn a Kitana stessa. Raiden invia invece il Jax del passato e Jacqui a recuperare la Corona delle Anime dall’isola di Shang Tsung, ora in rovina, ma vengono ostacolati dal Jax del presente, ora al servizio di Kronika, e da Cetrion, che li costringe a cedere la Corona.

Raiden, scoperto che la Clessidra di Kronika si trova nel Mare di Sangue, incarica Scorpion di portare Charon dalla sua parte, in quanto questi è il traghettatore delle anime dannate nel Regno Occulto e sarà fondamentale per trasportare l’alleanza alla Clessidra. Scorpion lotta con il suo sé stesso del passato e riesce a persuaderlo a unirsi a Raiden, ma in quel momento D’Vorah lo attacca e lo ferisce mortalmente tramite il suo veleno, prima di fuggire dopo che lo Scorpion del passato recide i suoi arti da insetto. Agonizzante, Hasashi chiede alla sua versione del passato di proteggere lo Shirai Ryu e di non permettergli di venire consumato dalla vendetta. Scorpion ritorna così nei Giardini di Fuoco dello Shirai Ryu, dove si trova Raiden, il quale, credendo che non sia cambiato affatto, lo attacca. Il dio del tuono utilizza addirittura l’Amuleto di Shinnok, e Liu Kang è costretto a intervenire. Raiden lo affronta, ma, proprio mentre i due stanno preparando il loro colpo di grazia, Raiden capisce improvvisamente che non è la prima volta che si sono combattuti e che anzi si erano affrontati in miriadi di altre linee temporali, ognuna dai dettagli completamente diversi dalle altre, ma sempre con l’evento cruciale di Raiden e Liu Kang che si combattono, incontri che sono sempre terminati con la morte di Liu Kang. Capendo che tutto questo fa parte delle macchinazioni di Kronika, Raiden spiega l’accaduto delle linee temporali a Liu Kang e a tutti gli altri presenti, ma in quel momento Kronika ferma il tempo e rapisce Liu Kang, portandolo nella sua Clessidra, dove l’energia vitale del Liu Kang del passato viene assorbita dal Revenant del presente.

Più determinati che mai gli eroi, grazie a Charon, raggiungono il Regno Occulto dove parte un attacco congiunto della Terra e del Regno Esterno guidato da Raiden, Scorpion, Sub-Zero, Cassie, Jacqui, Jax, Kung Lao, Kitana, Sheeva, Jade e Baraka contro la Clessidra di Kronika. Raiden sconfigge il Jax del presente, riportandolo dalla parte degli eroi, poi mette permanentemente fuori gioco Geras facendolo sprofondare nel Mare di Sangue e infine sconfigge Frost e la disattiva, spegnendo con essa anche tutti i Cyber Lin Kuei. Arriva in seguito la versione Revenant del presente di Liu Kang che attacca Raiden: il dio lo sconfigge ma sceglie di fondersi con lui, trasformandolo in un Dio del Fuoco. Grazie a questo nuovo potere Liu Kang, seguito in testa da Kitana e Kung Lao, fa breccia nella Clessidra di Kronika; questa riavvolge però il tempo per tutti tranne per Liu Kang, che è costretto ad affrontarla da solo. A questo punto, Liu Kang sconfigge i Revenant e poi Cetrion, la cui anima viene poi assorbita da Kronika. Si scatena così una battaglia il cui esito finale lascia aperti tre possibili finali:

  • Se il giocatore perde ben due round, Kronika decapita Liu Kang e dà inizio alla Nuova Era.
  • Se il giocatore vince la battaglia ma perde un round (e quindi Liu Kang vince mentre i due sono nell’Alba dei Tempi), Liu Kang cristallizza Kronika e la distrugge. A quel punto appare Raiden, ora un mortale, che lo considera degno di divenire il nuovo protettore della Terra, dicendogli che le sabbie del tempo ora sono in mano sua. Liu Kang gli dice che non può gestire il destino di tutti i reami da solo, e Raiden gli risponde che lo aiuterà a scolpire il tempo finché la sua mortalità glielo permette. Questo finale viene ripreso nell’espansione DLC Aftermath, il che lo rende il finale canonico.
  • Se il giocatore vince la battaglia senza perdere nemmeno un round (e quindi Liu Kang vince mentre i due sono nell’Età Preistorica), il finale è identico, ma con la sostanziale differenza che Raiden gli consiglia di scegliere un compagno con quale condividere la sua avventura. Liu Kang sceglie Kitana e i due si rivedono nell’Alba dei Tempi, dove entrambi potranno riforgiare la storia in qualità di Signori del Tempo e Protettori della Terra.

Nel capitolo 3 il terzo combattimento varia in base alla scelta del giocatore: Liu Kang o Kung Lao affronteranno la loro rispettiva controparte Revenant. Nel capitolo 9, il combattimento contro il Jax del presente deve essere obbligatoriamente giocato nei panni del Jax del passato.

Aftermath[modifica | modifica wikitesto]

Mentre quest’ultimo sta per riscrivere la storia sotto la supervisione di Raiden, da un portale giunge l’anziano stregone Shang Tsung, insieme al Nightwolf del passato e al fratello di Raiden, il Dio del Vento Fujin. I tre erano stati confinati nel Vuoto per essersi opposti a Kronika, la cui morte ha permesso loro di uscire. Shang Tsung spiega che, avendo un tempo lavorato per Kronika, conosce tutti i suoi segreti, e che non è possibile dare inizio a una Nuova Era senza la Corona delle Anime che Liu Kang ha inavvertitamente distrutto insieme a lei. Shang Tsung propone quindi a Liu Kang di rimandare lui e i suoi alleati indietro nel tempo, per recuperare la Corona prima che lo faccia Cetrion. Nonostante la diffidenza di Raiden nei confronti dello stregone, Liu Kang accetta, dopo aver segretamente rivelato il suo piano a Fujin. I tre vengono quindi mandati indietro nel tempo e si ritrovano nel Colosseo dell’Outworld, dove sta infuriando lo scontro tra Shao Kahn e gli alleati di Kitana, che termina infine con la vittoria di quest’ultimo schieramento. Mentre i tre si allontanano, cercando di non dare nell’occhio, vengono visti da Kollector, ma Nightwolf lo sconfigge. Dato che ormai Kronika può averli individuati, Shang Tsung propone di resuscitare Sindel, per reclutarla alla loro causa e farle combattere Cetrion. I tre dovranno vedersela con diversi nemici per riuscire a rintracciare il Revenant di Sindel, ma l’abilità guerriera di Nightwolf permette di riuscire nell’impresa.

Con l’aiuto di Sheeva, da sempre fedele protettrice dell’Imperatrice, il gruppo riesce a portare la salma di Sindel nella Camera delle Anime per riportare in vita la donna, ma rimane coinvolto in uno scontro con Erron, Baraka e i Tarkata all’interno della Fossa della Morte. Sheeva è costretta a combattere contro Kitana mentre, nella Camera delle Anime, Fujin e Shang Tsung completano il rituale per riportare in vita Sindel, la quale riabbraccia sua figlia spiegandole che, pur non avendo mai amato Shao Kahn, non l’avrebbe mai abbandonata ed era stato Quan Chi, in seguito a un conflitto politico, a ucciderla per poi inscenare il suo suicidio. Il gruppo, insieme alla nuova entrata, raggiunge quindi l’Isola di Shang Tsung, dove viene però intercettato da Cetrion e dagli altri scagnozzi di Kronika, la quale ha appreso il loro piano. La dea anziana viene sconfitta da Sindel mentre Fujin e Shang Tsung recuperano la Corona e la portano al Raiden del passato e al suo gruppo, al quale si è appena unito Scorpion. Ancora una volta, però, arriva Kronika che ferma il tempo per tutti tranne che per Shang Tsung, Fujin e Raiden, al quale consiglia di non fidarsi dello stregone, che sta chiaramente agendo per suo interesse personale e che conosce benissimo i poteri della Corona avendola creata lui stesso.

I tre riescono a respingere Kronika con il potere della Corona, indossata da Fujin, dopodiché si preparano a salpare alla volta della Clessidra con i loro alleati, mentre Raiden si prepara a un eventuale tradimento di Shang Tsung. Nel frattempo Sindel, che ha mentito a sua figlia Kitana e rinnega la sua autorità, libera suo marito Shao Kahn (accecato da Kitana) di cui era sempre innamorata e lo conduce alla Camera delle Anime, dove l’ex imperatore recupera la vista e le forze; insieme eliminano in seguito Geras, che intendeva reclutarli tra le forze di Kronika. Con l’esercito degli shokan dalla loro parte, Shao Kahn e Sindel attaccano le navi delle Forze Speciali sconfiggendo e facendo prigionieri Cassie e le versioni passate di Sonya e Johnny Cage, per poi assaltare la flotta di Kitana. A bordo della nave, Sindel sconfigge senza pietà sua figlia mentre Shao Kahn uccide Kotal e ferisce brutalmente Liu Kang a tal punto che anche il suo Revenant, che stava per affrontare Raiden, inizia a risentirne.

Quando Shao Kahn giunge sull’isola di Kronika attaccando gli alleati del Regno della Terra, Raiden, per poterlo fermare, si fa dare da Fujin la Corona, ma solo all’arrivo del vero Raiden Fujin comprende che il Dio del Tuono era in realtà Shang Tsung camuffato. Grazie al potere della Corona della Anime, Shang Tsung ringiovanisce e sconfigge Nightwolf, Fujin e Raiden, assorbendo le loro anime ma mantenendoli in vita di proposito per riservagli future sofferenze. In seguito sconfigge i restanti Revenant con l’aiuto di Shao Kahn e Sindel, per poi tradire anche questi ultimi e ottenere le loro anime. Più forte che mai, Shang Tsung affronta Kronika, eliminando e assorbendo anche lei, per poi prepararsi a dare inizio alla sua Nuova Era. Proprio in quel momento però da un portale giunge il Dio del Fuoco Liu Kang, il quale spiega che non si era mai fidato di Shang Tsung, ma grazie a una visione della Clessidra sapeva che solo lui poteva preservare la Corona e allo stesso tempo sconfiggere Kronika. Così lo ha lasciato procedere, seguendo il suo piano rivelato all’inizio a Fujin: lasciar vincere Shang Tsung, a costo della vita dei suoi amici, con l’intento di fermarlo alla fine di tutto e poi riscrivere la storia rimediando ai suoi danni. I due si preparano così allo scontro finale il cui esito, che dipende dalla scelta del giocatore, porta a due diversi finali.

  • Se Shang Tsung vince lo scontro, questi uccide Liu Kang e dà inizio alla sua Nuova Era. Vediamo quindi Shang Tsung seduto su un trono mentre i suoi servitori, Raiden e Fujin, rivelano che hanno già conquistato il Regno della Terra, il Regno Esterno e il Regno Occulto e che presto anche i Regni del Caos e dell’Ordine, con tutti gli altri, saranno soggiogati sotto la sua autorità.
  • Se Liu Kang vince lo scontro, il Dio del Fuoco elimina Shang Tsung promettendogli che non ci sarà posto per lui nella Nuova Era e, con la Corona in suo possesso, comincia a riscrivere la storia. Nella nuova linea temporale, il Dio Liu Kang fa visita al Grande Kung Lao all’accademia Wu Shi e lo sceglie come proprio campione, con l’intento di addestrarlo in vista del prossimo torneo.

Il combattimento contro Cetrion nel capitolo 15 (quello di Fujin) viene obbligatoriamente affrontato nei panni di Sindel, così come lo scontro con Sheeva nel capitolo 16. Sempre nel capitolo 16 l’ultimo avversario cambia in base alla scelta del giocatore: Sindel affronta Kitana mentre Shao Kahn affronta Liu Kang. Infine, dopo lo scontro con Kronika nel capitolo 17, il giocatore deve scegliere chi impersonare per lo scontro tra Liu Kang e Shang Tsung, determinando il vincitore, e di conseguenza il finale.

Come il suo predecessore, Mortal Kombat 11 è un picchiaduro a 2.5D, ma presenta numerose innovazioni rispetto al gioco precedente. Oltre alle Fatality, alle Brutality (provenienti da Ultimate Mortal Kombat 3) e alle Mercy (quest’ultime già presenti in MK3), il gameplay introduce anche il “Colpo Fatale” (Fatal Blow), che si attiva quando la salute scende al di sotto del 30%, e un “Colpo Schiacciante” (Krushing Blow), versione aggiornata di una mossa speciale che si attiva dopo aver soddisfatto alcuni requisiti.[4] Quando eseguiti questi Krushing Blow, eseguibili una sola volta per incontro, provocano effetti diversi, come un danno col tempo, l’aumento del danno singolo inflitto o l’apertura di una nuova combo. Altra nuova meccanica è la “Parata Perfetta” (Flawless Block), che permette un contrattacco dopo aver bloccato un attacco con un tempismo preciso[5]. Ogni personaggio possiede un set unico di costumi e armi, che possono essere ulteriormente personalizzati dai giocatori grazie alla nuova Variazione Personalizzata, che permette di creare nuove variazioni per i personaggi.[6]

Tra i personaggi che ritornano dai precedenti episodi troviamo i veterani della serie Sonya Blade, Johnny Cage, Noob Saibot, Baraka, Sub-Zero, Raiden, Scorpion, Kano, Kabal, Jade, Shao Kahn, Kitana, Liu Kang e Kung Lao; a loro si aggiungono Frost, discepola di Sub Zero introdotta in Mortal Kombat: Deadly Alliance, Skarlet, che ha esordito come personaggio giocabile DLC in Mortal Kombat IX, e cinque personaggi introdotti nello scorso capitolo, ossia Cassie Cage, Jacqui Briggs, D’Vorah, Kotal Kahn ed Erron Black. Fanno invece il loro esordio tre personaggi giocabili inediti nella serie: Geras, seguace di Kronika che possiede il potere di controllare lo scorrere del tempo e la sabbia[7]; Kollector, seguace di Shao Kahn; e Cetrion, Dea Anziana e guardiana della Natura. Altro personaggio introdotto nel gioco (ma non giocabile[8]) è il boss finale Kronika, una Titana in grado di controllare lo scorrere del tempo come il suo servo Geras, oltre che (secondo alcuni) aver manipolato la linea temporale fin dagli inizi della serie; stando a Ed Boon, è il primo boss femminile della serie[9]. Le varie modalità nel gioco sono Storia, Torre del Tempo, Torre Klassica, e la Kripta (dove è possibile spendere anche i Time Krystals).

I Time Krystals[modifica | modifica wikitesto]

I Cristalli del Tempo sono una valuta che si acquisisce con denaro vero o durante la Kombat League online: con questi cristalli è possibile personalizzare i propri combattenti comprando varie skin, equipaggiamenti, abilità speciali, animazioni introduttive e di vittoria, provocazioni e brutality; questi sono comunque sbloccabili anche nel corso del gioco utilizzando altre valute come monete, anime e cuori, accumulabili gratuitamente giocando nelle Torri del Tempo o nella Kripta.

La NetherRealm garantisce che il gioco non include loot box e che non è un pay to win.[10]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Personaggio sbloccabile tramite pre-ordine o incluso nelle successive edizioni.

Doppiaggio eseguito dalla Jinglebell Communications[11].

  • Mortal Kombat 11: Aftermath Kollection è un DLC pubblicato il 26 maggio 2020 per PS4, Xbox One, Steam (PC), Nintendo Switch e Google Stadia. Include il gioco base, il Kombat Pack, l’espansione Afthermath e tutti gli altri contenuti pubblicati prima della medesima data di pubblicazione. La versione fisica è uscita solo per il mercato americano a giugno 2020.[19]
  • Mortal Kombat 11 Ultimate è un DLC pubblicato il 17 novembre 2020 per PS4, Xbox One, Steam (PC), Nintendo Switch e Google Stadia. Include tutti i contenuti pubblicati prima della medesima data di pubblicazione più il Kombat Pack 2. La versione fisica è uscita in contemporanea mondiale a dicembre 2020. I possessori del gioco possiedono anche la versione gratuita su Xbox Series o PS5.[20]

Alla Toy Fair 2019, è stata annunciata la collaborazione con la McFarlane Toys che svilupperà le action figures di Raiden e Johnny Cage come promozione del gioco[21]; in seguito, lo stesso titolare della società di giocattoli, il fumettista Todd McFarlane, ha fatto intuire in un’intervista che uno dei suoi personaggi più famosi, Spawn, farà parte dei DLC come lottatore giocabile.[22]

A DJ Dimitri Vegas fu affidato l’arrangiamento musicale di alcuni video promozionali come YOU’RE NEXT e Techno Syndrome Remix. Successivamente Ed Boon decise di realizzare una skin con le sembianze del DJ, chiamata Dimitri Vegas Sub-Zero e resa gratuita dal 22 agosto 2019,[23] In tale data Dimitri partecipò anche a un live gameplay dove sfidò l’attore Hafþór Júlíus Björnsson La Montagna di Game of Thrones.[24]

Mortal Kombat Mobile[modifica | modifica wikitesto]

È un gioco per smartphone e altri dispositivi portatili, pubblicato nel 2015 con il nome Mortal Kombat X poi in seguito a un aggiornamento cambia il nome In Mortal Kombat mobile. Il giocatore che collega entrambe le versioni del gioco (ossia quella mobile e quella fisica di Mortal Kombat 11) allo stesso account riceve, nella versione PC e console, vari bonus come la voce di Kronika che fa da annunciatore su Mortal Kombat 11 e altri consumabili quotidiani, mentre sulla versione mobile riceve un personaggio gratuito da Mortal Kombat 11 e quotidianamente 40 Anime i primi 30 giorni, e successivamente 5 Anime al giorno per un tempo indefinito.[25]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Mortal Kombat 11 ha ricevuto un’accoglienza favorevole dalla critica, secondo le recensioni aggregate del sito Metacritic, calcolando un punteggio medio di 83/100 per PlayStation 4 e 89/100 per Xbox One.[26][28] IGN ne ha lodato il combattimento a ritmo più pacato rispetto al gioco precedente, così come il tutorial espanso, la modalità storia e la modalità online migliorata, ma anche criticato il sistema di progressi e sbloccaggio di oggetti di personalizzazione, da essa giudicati “pesanti in maniera frustrante”.[37]

Vendite[modifica | modifica wikitesto]

Nel Nord America, Mortal Kombat 11 è stato il videogioco più venduto del mese di aprile[43], e il secondo videogioco più venduto finora nel 2019, superato da Kingdom Hearts III.[44] Insieme a Fortnite, il gioco ha venduto un numero di copie digitali tali da raggiungere il valore totale di 8,8 miliardi di dollari nel solo mese di aprile.[45]

In data 26 luglio 2021, Ed Boon ha dichiarato che Mortal Kombat 11 ha venduto oltre 12 milioni di copie nel mondo.[46]

  1. ^ Google Stadia, svelati i 12 giochi disponibili al lancio – News Google Stadia, su Console-Tribe, 16 novembre 2019. URL consultato il 16 novembre 2019.
  2. ^ (EN) Jon Greenberg, To whoever keeps changing the Mortal Kombat 11 Wikipedia page to claim the game uses UE4… while I appreciate the intention and while we take this as a compliment, MK11 is built on NRS’s custom UE3 version. And yes, our ver of UE3 is radically different from Epic’s at this pt., su @Jontology, 5 marzo 2019. URL consultato il 7 marzo 2019.
  3. ^ Mortal Kombat 11: il supporto al gioco è terminato, gli sviluppatori lavorano su un nuovo progetto, su IGN Italia, 3 luglio 2021. URL consultato il 3 luglio 2021.
  4. ^ Alex Donaldson, Mortal Kombat 11 hands-on: smart, slick and gloriously sick spine-crushing brawling, in VG 247, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  5. ^ Mike Fahey, Everything We Learned At Today’s Mortal Kombat 11 Reveal, in IGN, 18 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  6. ^ Wes Fenlon, Mortal Kombat 11 goes deep on character customization, in PC Gamer, 17 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  7. ^ Sean Keane, Mortal Kombat 11’s first gameplay footage: new fatalities, characters revealed, su CNET, CBS Interactive, 19 gennaio 2019. URL consultato il 17 gennaio 2019.
  8. ^ Tyler Fischer, ‘Mortal Kombat 11’: Kronika Confirmed As Not Playable, in Comicbook.com, 2 febbraio 2019. URL consultato il 6 febbraio 2019.
  9. ^ Michael McWhertor, Mortal Kombat 11: everything we know, in Polygon, 17 gennaio 2019. URL consultato il 18 gennaio 2019.
  10. ^ Mortal Kombat 11: gli sviluppatori ci parlano delle microtransazioni – News, su Console-Tribe, 15 aprile 2019. URL consultato il 15 aprile 2019.
  11. ^ a b Mortal Kombat 11, su Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net. URL consultato il 29 luglio 2020.
  12. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120499804050685954
  13. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120692034342461440
  14. ^ a b c d https://twitter.com/domcianciolo/status/1120691002484961283
  15. ^ https://twitter.com/Megalyn/status/1120810265103097856
  16. ^ https://twitter.com/ThatsSoCravens/status/1120695371980607488
  17. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120719190158188544
  18. ^ https://twitter.com/domcianciolo/status/1120746438479306753
  19. ^ (EN) Mortal Kombat 11: Aftermath FAQ, su Mortal Kombat Games. URL consultato il 14 maggio 2020.
  20. ^ (EN) Mortal Kombat 11 Ultimate FAQ, su Mortal Kombat Games. URL consultato il 10 ottobre 2020.
  21. ^ https://comicbook.com/gaming/2019/02/17/mcfarlane-toys-previews-figures-mortal-kombat-11-doom/
  22. ^ (EN) Spawn Hinted At For ‘Mortal Kombat 11’ By Todd McFarlane, su WWG. URL consultato il 17 marzo 2019.
  23. ^ Mortal Kombat 11: svelata una skin di Sub-Zero con le fattezze del DJ Dimitri Vegas, su Everyeye.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  24. ^ Mortal Kombat 11: La Montagna sfida il DJ Dimitri Vegas, su www.nerdface.it. URL consultato il 7 aprile 2020.
  25. ^ (EN) Mortal Kombat 11 and Mortal Kombat Mobile Cross-Link FAQ, su Mortal Kombat Games. URL consultato il 6 giugno 2019.
  26. ^ a b (EN) Mortal Kombat 11 for PlayStation 4 Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  27. ^ https://www.metacritic.com/game/playstation-5/mortal-kombat-11-ultimate
  28. ^ a b (EN) Mortal Kombat 11 for Xbox One Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  29. ^ https://www.metacritic.com/game/xbox-series-x/mortal-kombat-11-ultimate
  30. ^ (EN) Mortal Kombat 11 for Switch Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  31. ^ (EN) Mortal Kombat 11 for PC Reviews, in Metacritic, CBS Interactive. URL consultato il 23 aprile 2019.
  32. ^ (EN) Mortal Kombat 11 for PC – GameRankings, su www.gamerankings.com. URL consultato il 27 aprile 2019 (archiviato dall’url originale).
  33. ^ https://opencritic.com/game/10557/mortal-kombat-11-ultimate
  34. ^ (EN) Chris Moyse, Review: Mortal Kombat 11, su Destructoid, 23 aprile 2019. URL consultato il 24 aprile 2019.
  35. ^ (EN) Edmond Tran, Mortal Kombat 11 Review In Progress, in GameSpot, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
  36. ^ (EN) Aron Garst, Mortal Kombat 11 review: “Newcomers and fans alike will have a lot to love.”, su GamesRadar, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
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  38. ^ (FR) Silent_Jay, Test de Mortal Kombat 11 sur PS4 par jeuxvideo.com, in Jeuxvideo.com, 22 aprile 2019. URL consultato il 22 aprile 2019.
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