quale normativa prevede la balanced scorecard come strumento di controllo strategico

[ad_1]

Nel mondo della pianificazione strategica esistono già modelli di riferimento oltremodo collaudati che hanno al loro interno un approccio sistemico alla pianificazione e controllo. Il loro obiettivo è quello di preservare il valore del business ma soprattutto guidare l’impresa ad una crescita consapevole valutando i rischi del caso. 

Tra questi modelli, sicuramente quello più famoso è il modello della Balanced Scorecard (BSC), letteralmente in italiano “scheda di valutazione bilanciata”. La BSC è uno strumento di supporto nella pianificazione e controllo strategico dell’impresa che traduce la strategia in un insieme coerente di indicatori di performance, facilitandone la misurabilità. 

Uno strumento ideato negli anni ’90 da Norton e Kaplan (Robert Kaplan, David Norton, The Balanced Scorecard – Measures that Drive Performance, Harvard Business Review, 1992). Si pone l’obiettivo di rimediare ai limiti dei modelli di monitoraggio tradizionale, così come di tradurre le strategie competitive in indicatori di performance (scorecard) assicurando l’equilibrio (balance) tra le prestazioni di breve termine. Le prestazioni vengono misurate attraverso parametri di natura finanziaria, e quei fattori non finanziari che dovrebbero condurre l’impresa a prestazioni competitive superiori e sostenibili nel tempo.

L’impresa, attraverso la BSC, viene analizzata sotto quattro aspetti diversi:
  • Prospettiva di sviluppo
  • Prospettiva del processo
  • Prospettiva del cliente
  • Prospettiva finanziaria

Questi quattro aspetti di gestione d’impresa vengono conciliati dalla BSC. La strategia d’impresa così progettata è inclusiva di tutte le prospettive di valutazione, evitando possibili sovrapposizioni dei settori e ottimizzando la distribuzione di ruoli e risorse alle singole funzioni aziendali.



Clicca per leggere la risposta completa

[ad_2]

Extenzilla.it
Logo
Enable registration in settings - general