quale verdura contiene carboidrati

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L’alimentazione quotidiana influisce enormemente sul metabolismo e sul sistema ormonale. Per tenere il nostro corpo sotto controllo è quindi necessario seguire un regime alimentare corretto, con il giusto bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi.

I carboidrati vengono utilizzati dall’organismo nei momenti di sforzo fisico e danno energia al sistema nervoso centrale. L’apporto di questo tipo di elementi varia dal 55 al 60% del totale di alimenti assunti ogni giorno ed è importante raggiungere questa soglia per non incorrere in spiacevoli e pericolose conseguenze.

Vista quindi l’importanza dell’assunzione della giusta quantità, è bene conoscere quali verdure li contengono e in quali quantità.

L’assunzione e l’elaborazione dei carboidrati da parte dell’organismo è strettamente legata a quella di grassi e proteine. Infatti attraverso dei processi di livello ormonale, essi lavorano insieme per giungere alla produzione di energia che stimola il metabolismo cellulare.

Scegliere una corretta alimentazione, per far sì che il metabolismo lavori correttamente, significa apportare le seguenti modifiche alle nostre abitudini:

  1. assumere le giuste proporzioni di alimenti che compongono carboidrati, grassi e proteine;
  2. mangiare ad intervalli regolari, facendo 3 o 5 pasti in base alla necessità di effettuare uno spuntino tra i pasti principali;
  3. porre attenzione alla qualità dei cibi.

Con questi accorgimenti il nostro metabolismo può iniziare a lavorare nel modo giusto, facendoci stare meglio fisicamente e psicologicamente.
Il nostro organismo produce insulina quando i livelli di glucosio in circolazione nel corpo sono troppo alti. Il glucosio viene prodotto con l’assunzione di carboidrati.

Invece quando il livello di glucosio nel sangue scende al di sotto di un determinato valore, il pancreas produce il glucagone. Il pancreas è in grado di produrre questa sostanza in seguito all’assunzione di proteine.
Il ruolo del glucagone è quello di legarsi ad altri elementi ottenendo il rilascio del glucosio nel sangue, in modo da ristabilire il livello minimo.

Secondo alcuni studiosi in questo modo si arriva alla conclusione che le porzioni di carboidrati, proteine e grassi che dobbiamo assimilare dal cibo sono di 1/3 ciascuno.
Variare queste proporzioni, in particolare assumendo più carboidrati che proteine può essere possibile soltanto in base al tipo di metabolismo soggettivo e alla quantità di attività fisica svolta.
Calcolando quindi il proprio fabbisogno alimentare giornaliero si può giungere facilmente al calcolo delle quantità necessarie. Esistono poi delle tabelle che riportano la quantità di carboidrati per 100 grammi di prodotto.

Vediamo allora quanti carboidrati contengono le principali verdure che vengono consumate.

Cavolo

cavolo ortaggio senza carboidrati

Il cavolo è uno tra gli alimenti che apportano meno calorie, infatti per 100 grammi di cavolo si ottengono 25 calorie. Vediamo quindi come sono distribuite: il 3,4% è costituito da grassi, il 12,7% sono proteine, mentre l’83,9% sono carboidrati.

Per il numero di calorie apportate, la maggior parte quindi sono carboidrati.

Il gran numero di varietà di cavolo che esistono rende questo ortaggio molto versatile. Inoltre ha moltissime proprietà benefiche: infatti è considerato un antinfiammatorio naturale. Il suo punto forte però è la quantità di ferro che contiene. Apporta all’organismo più ferro della carne e più calcio rispetto al latte in quanto il nostro corpo assimila più facilmente il calcio vegetale. Ha anche molte fibre, mentre i grassi che contiene sono Omega 3 e Omega 6 che aiutano il nostro organismo a mantenersi in salute.

Cipolla

cipolla ortaggio senza carboidrati

Anche la cipolla ha, come il cavolo, la maggior percentuale di carboidrati, arriva infatti all’84%. Rispetto al cavolo ha però soltanto l’1% di grassi, e il 15% di proteine.

Riguardo invece alle calorie, rispetto al cavolo sono molto più alte: per 100 gr di prodotto si arriva a 40 calorie.

La cipolla è un ortaggio ricco di oligoelementi e vitamine. Sull’organismo può avere molti effetti positivi, aiutando per esempio ad abbassare il diabete e a far funzionare meglio stomaco e intestino. Ha anche funzioni diuretiche e agisce come un antibiotico.

Agisce in modo positivo anche a livello del sistema cardiocircolatorio e su reni e polmoni.

Mais

mais verdura senza carboidrati

Com’è noto gli alimenti contenenti la maggior quantità di carboidrati sono i cereali. Il mais quindi, facendo parte di questa categoria, ne contiene ovviamente molti. Per 100 gr di prodotto si ottengono circa 100 calorie, di cui il 79,89% carboidrati, il 10,42% di proteine e il 9,69% di grassi.

Nel caso del mais la percentuale dei grassi è molto alta, ma anche la quantità di fibre è notevole: infatti per 100 grammi, 2,3 di questi sono fibre.
Le fibre hanno un importante funzione a livello intestinale: ne regolarizzano il lavoro favorendo l’abbassamento del colesterolo. Il mais è anche una fonte importante di sali minerali, in particolar modo di fosforo e potassio.

Altre virtù di questo alimento sono le sue proprietà antiossidanti e l’alta percentuale di vitamine che contiene.
Inoltre è senza glutine quindi adatto a celiaci o intolleranti.
L’abbondanza di grassi che contiene lo rende indicato anche per ottenere l’olio di mais, che abbassa il colesterolo. Per facilitare la diuresi è sufficiente ottenere un decotto dalle erbe secche di questo cereale.

Patate

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Le patate invece, rispetto al mais, hanno meno calorie, circa 77 calorie per 100 grammi. Riguardo alla percentuale di macronutrienti che contengono, l’88% sono carboidrati, mentre il 10,3% proteine e solo l’1% grassi.
Anche questo alimento  contiene molti sali minerali, in particolar modo il potassio che è di aiuto in caso di ipertenzione, ma anche vitamine. E’ un alimento molto energetico ed ha una funzione lenitiva nel caso di irritazioni del tratto gastro-intestinale.

Chi soffre di diabete può consumarle per abbassarlo, in quanto le patate sono composte da carboidrati complessi, che prima di essere assimilati devono essere elaborati e scomposti in zuccheri semplici. Questo processo aiuta a mantenere stabile il livello glicemico.

Inoltre per chi le consuma durante una dieta aumentano il senso di sazietà, quindi possono aiutare a mangiare meno tenendo sotto controllo il peso.

La scelta degli alimenti da consumare è quindi molto importante. La regola fondamentale è quella di evitare il più possibile l’assunzione di carboidrati raffinati, preferire alimenti proteici che contengono pochi grassi e assolutamente non assumere grassi saturi.

Scegliere quindi di assimilare carboidrati tramite le verdure può essere un’alternativa salutare per il nostro organismo, che sia per una dieta su consiglio medico o che sia per volontà di variare il tipo di alimentazione quotidiana.



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