quale vitamina è idrosolubile

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Vitamine Idrosolubili

Le vitamine idrosolubili, come indica il termine, risultano solubili in acqua e, a conti fatti, sono TUTTE le molecole del gruppo B assieme alla vit. C.

Vitamina C (antiscorbuto)

Sono idrosolubili del gruppo C l’acido-L-ascorbico e l’acido deidroascorbico. Si trovano nella frutta e nella verdura fresche, come arance, limoni, pompelmi, kiwi, fragole, meloni, pomodori e cavoli. La vitamina C è un potente antiossidante e pertanto rappresenta anche un buon anti-tumorale (soprattutto in chiave preventiva); mantiene integri i vasi sanguigni e costituisce un elemento fondamentale per la sintesi del collagene; l’acido ascorbico regola il metabolismo del calcio (Ca), favorisce l’assorbimento intestinale del ferro (Fe) e determina la conversione dell’acido folico in acido folinico; inibisce la sintesi di nitrosamine (composti cancerogeni) nel tubo digerente e risulta anche protettiva contro le malattie infettive. La vitamina C viene assorbita nell’intestino tenue e depositata nel fegato e nelle ghiandole surrenali; la carenza genera: Scorbuto e scarsa resistenza alle infezioni, mentre l’eccesso determina calcoli renali (in soggetti predisposti alla calcolosi da ossalati, vedi articolo: dieta e calcoli renali), diarrea e dispepsia.

Vitamina B1 (antiberiberica)

E’ una vitamina idrosolubile meglio detta tiamina o aneurina che si trova soprattutto nei cereali integrali (molto meno in quelli raffinati), nel germe di grano, nei legumi, nel fegato, nei molluschi e nei funghi. E’ un coenzima del metabolismo dei glucidi, influenza la trasmissione dell’impulso nervoso e interviene nel metabolismo dell’alcol etilico. La vitamina B1 viene assorbita nell’intestino e depositata nel fegato; la carenza provoca Beri-Beri, nevriti e polinevriti mentre l’eccesso farmacologico induce shock. Sono antivitamine della B1: ossitiamina, juritiamine e tiaminasi.

Vitamina B2 (antidermatitica): è una vitamina idrosolubile anche definita riboflavina e negli alimenti si trova: nel fegato, nelle uova, nel latte, nel pesce, nei cereali integrali e nei funghi. La vitamina B2 è un costituente dei coenzimi FAD e FMN implicati nelle reazioni di ossidoriduzione ma partecipa anche al mantenimento della mucosa. Viene assorbita nell’intestino tenue e immagazzinata a livello epatico; la carenza si manifesta con lesioni della pelle attorno al naso e nei bordi delle labbra e con sensibilità oculare alla luce, mentre l’eccesso (se esistente) non è ancora documentato.

Vitamina B3 o PP (antipellagrosa)

Sono vitamine idrosolubili del gruppo PP l’acido nicotinico e la nicotinamide. Le fonti alimentari sono: fegato, pollame, carne, tonno, legumi e latte (ha anche un precursore di sintesi, l’amminoacido essenziale triptofano). Interviene nel metabolismo di lipidi, glucidi e protidi, e partecipa alla formazione dei coenzimi NAD e NADP. La vitamina PP viene assorbita a livello intestinale e la carenza determina Pellagra (dermatite fotosensibile, diarrea e demenza) mentre l’eccesso provoca cefalea, rossore, prurito, lesioni al fegato e all’intestino, e allergie.

Vitamina B5 (dell’accrescimento)

Anche detta acido pantotenico, la B5 è una vitamina idrosolubile contenuta nel fegato, nella carne, nei cereali integrali, nelle uova, nei vegetali e nelle noci. Si tratta di un altro coenzima (CoA) importante nel metabolismo di lipidi, glucidi e protidi, oltre che nella sintesi del colesterolo e degli ormoni steroidei. La vit. B5 è assorbita nell’intestino tenue e, nei tessuti, si trova sotto forma di CoA; la carenza è inverosimile grazie alla sua larga diffusione negli alimenti, così come non se ne conoscono i sintomi e i segni da eccesso. L’antivitamina della vit. B5 è un farmaco antimalarico.

Vitamina B6 (antidermatitica)

Sono vitamine idrosolubili del gruppo B6 la piridossina, il piridossale e la piridossamina. Le maggiori fonti alimentari sono: cereali integrali, fegato, spinaci, piselli e banane; è costituente di coenzimi che partecipano al metabolismo degli amminoacidi. Viene assorbita nell’intestino tenue e si deposita nel fegato e nel cervello; la carenza, seppur rara, determina lesioni della pelle, convulsioni, vertigini e calcoli renali, mentre l’eccesso (se possibile) non è ancora conosciuto.

Vitamina B8 o vitamina H (antidermatitica)

Sono vitamine idrosolubili del gruppo H la biotina e l’α-biotina; è contenuta nel tuorlo d’uovo, nel fegato, nel rene, nei vegetali verdi e nella carne ma è anche sintetizzata dalla flora batterica intestinale. Costituisce un coenzima per la sintesi dei grassi, degli amminoacidi e dei glucidi; viene assorbita nell’intestino tenue e la carenza provoca dermatiti, affaticamento, depressione, nausea, vomito, inappetenza e dolori. La carenza non è conosciuta. TERMOLABILE E FOTOSENSIBILE.

Vitamina Bc o acido folico (antianemica)

E’ una vitamina Idrosolubile anche detta acido pteroil-glutammico. E’ contenuta nel tuorlo d’uovo, nel fegato, nei reni, nei vegetali verdi, negli asparagi, nel germe di grano e nei legumi. L’acido folico è un coenzima che partecipa alla sintesi degli acidi nucleici, e alla riproduzione dei globuli rossi e bianchi. La Bc è assorbita nell’intestino tenue; la sua carenza determina una forma anemica detta Megaloblastica, oltre ad alterazioni delle mucose, arrossamento della lingua e diarrea. Non si conoscono sintomi da eccesso. I relativi antivitaminici sono i farmaci anticoncezionali e anticonvulsivanti.

Vitamina B12 o cobalamina (antianemica)

Ei questa vitamina idrosolubile ne esistono diversi tipi, tutti immagazzinati nel fegato; si trova in forma attiva esclusivamente negli alimenti di origine animale: carne, uova, pesce, molluschi, fegato, reni e latte. E’ un coenzima che possiede diverse funzioni: assieme alla Bc sintetizza gli acidi nucleici, determina la replicazione dei globuli rossi e favorisce il funzionamento del sistema nervoso; la vitamina B12 è assorbita nell’intestino, anche se solo in forma legata ad una mucoproteina secreta nello stomaco, il fattore intrinseco di Castle. La carenza provoca una forma anemica detta anemia Perniciosa, oltre a degenerazione nervosa e disturbi digestivi; la carenza di vitamina B12 è frequente nei vegetariani e soprattutto nei vegani, mente non se ne conoscono i sintomi da eccesso.

Le vitamine idrosolubili, fatta eccezione per la B2, la B6 e parzialmente per la B12, sono TUTTE TERMOLABILI. Inoltre, la C, la B2, la B6 e la B8 presentano una discreta sensibilità alla luce mentre la B1 subisce negativamente l’effetto di alcuni agenti conservanti.

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