tubo corrugato quale scegliere

[ad_1]

Quando si devono posare tubi corrugati per un impianto in un’abitazione, ci sono diverse cose che vanno programmate e calcolate per poter poi eseguirle a regola d’arte.

La prima di queste è naturalmente la quantità di tubo corrugato, e il diametro dello stesso, che servirà dentro casa. Questo è esattamente quello che andremo a calcolare con esempi pratici in questa guida, nella quale valuteremo anche altri fondamentali aspetti da prendere sempre in considerazione quando si dispongono i corrugati, per esempio il colore dei tubi da scegliere nonché la normativa di riferimento.

 

Un corrugato per ogni cavo

I corrugati sono dei tubi flessibili (chiamati anche tuboflex) necessari quando dei cavi devono essere fatti passare sotto il pavimento o nel muro secondo percorsi da stabilire.

Inserire i cavi entro tubi corrugati non è solo una scelta che serve a proteggere i cavi stessi, cosa tra l’altro necessaria, ma anche una soluzione che fa risparmiare tempo e utile in caso di future sostituzioni o aggiunte di cavi.

Infatti, inserire i cavi in un tubo che li alloggia, significa anche poterli sfilare in caso di necessità senza divellere la posa stessa, pavimento o muro che sia, o peggio togliere tutti i cavi solo per sostituirne uno. Nei corrugati possono essere fatti passare cavi di diversa tipologia; ci sono i cavi elettrici per l’impianto elettrico, quelli per i servizi idraulici, quelli ad esempio per il citofono e così via.

La tipologia di impianto, secondo i cavi ospitati da un corrugato, sono distinguibili secondo il  colore scelto per il corrugato ospitante: questo è utile sia per avere sempre sotto controllo il tipo di impianto su cui potremmo dover mettere mano in caso di necessità, ma vuol dire anche e soprattutto rifarsi alle normative internazionali sulla sicurezza e l’omologazione degli stessi tubi, vale a dire le normativa CEI 64-8 e 64-100/2.

 

E un colore per ogni tipo di impianto

A seguire un breve specchietto che identifica il cavo interno a seconda del corrugato esterno.

  • Corrugato nero, che a volte si può sostituire con il cavo grigio: cavo elettrico per l’impianto di illuminazione e di movimentazione (cioè ad esempio le serrande elettriche);
  • corrugato verde, che a volte si può sostituire con quello bianco: impianto telefonico e televisivo;
  • corrugato blu: impianto del citofono;
  • corrugato marrone: impianto di sicurezza e allarmi vari;
  • corrugato viola: che serve per i cavi dell’impianto audio e video ma solo per le case provviste di sistema domotico.

La distinzione in vari colori presuppone anche che cavi funzionali ad impianti diversi non siano inseriti tutti nello stesso corrugato. Sebbene a livello di diametro potrebbe essere fattibile, potrebbe succedere che i cavi, tutti all’interno di uno stesso corrugato, potrebbero intrecciarsi tra loro o disturbare il segnale reciprocamente.

Il consiglio è di inserire, in fase di collocamento dei corrugati, almeno un tubo vuoto, che potrebbe essere utilizzato in un secondo momento senza dover rompere muri o pavimenti.

 

Calcolo del diametro del tubo corrugato

Veniamo adesso al calcolo del tubo corrugato che serve in un’abitazione. Per questo calcolo, per il quale un grossista esperto può dare indicazioni utili, si comincia con il calcolo del diametro. I diametri che si trovano in commercio partono da 16 mmq ed arrivano a 63mmq.

Le misure intermedie più utilizzate sono: 20mmq, 25, 32, 40, 50, 63.

La prima cosa da fare è calcolare lo spazio interno dei corrugati, entro cui passeranno i cavi. E’ importante prevedere anche uno spazio aggiuntivo che funga da camera d’aria per la dissipazione del calore.

La normativa di riferimento è la CEI 64-8, che si applica per l’utilizzazione di cavi elettrici in rame, e la formula abbinata è:

(Diametro medio dei cavi x Numero dei cavi) per 1,5.

Facciamo un esempio pratico: si devono far passare 5 cavi da 3,00mm.

La prima cosa è calcolare il diametro medio dei cavi, che sarà 3+3+3+3+3/5, poi moltiplicarlo per il numero dei cavi (5) e infine per 1,5.

Quindi: 15/5=3 x 5=15, per 1,5= 22,50.

Questo è il valore minimo del diametro del tubo da usare, meglio se più grande. In genere si usa aggiungere un 10% in più nelle tratte più lunghe di 10 metri.

 

Le norme di riferimento dei tubi corrugati

Un ultimo discorso, non meno importante, è quello delle norme di riferimento che regolano l’uso, e alla base quindi la produzione, dei corrugati. 

La CEI 64-8 si applica proprio agli ambienti residenziali.

I tubi devono essere, secondo tale normativa, tali da permettere di sfilare i cavi all’interno agilmente. Il diametro interno dei tubi protettivi deve essere una volta e mezzo (almeno) il diametro del fascio dei cavi. Le resistenze e le destinazioni di impiego si indicano con i colori (e in questo caso le norme di riferimento sono la CEI 64-8 e la 64-100/2).

Esistono dei codici di classificazione a 12 cifre che servono per identificare le proprietà specifiche del tubo:

  • Cifra 1: resistenza alla compressione
  • Cifra 2: resistenza all’urto
  • Cifra 3: campo di bassa temperatura
  • Cifra 4: campo di alta temperatura
  • Cifra 5: resistenza alla curvatura
  • Cifra 6: caratteristiche tecniche
  • Cifra 7: protezione dall’entrata di corpi solidi
  • Cifra 8: protezione dall’infiltrazione di acqua
  • Cifra 9: resistenza alla corrosione
  • Cifra 10: resistenza alla trazione
  • Cifra 11: resistenza alla propagazione della fiamma
  • Cifra 12: resistenza al carico sospeso.

Da specificare che la normativa non vieta di utilizzare un colore diverso per un cavo specifico (ad esempio il verde per i cavi elettrici).

Tuttavia il buon senso di un bravo installatore, supportato dal progettista, farà sì che i cavi siano sempre distinti per colore per permettere una manutenzione più funzionale.

La lunghezza dei metri necessari di tubo corrugato, sarà calcolato in base sia ai metri quadrati dell’appartamento ovviamente ma anche in base allo schema dell’impianto. E qui ci si può rifare agli schemi dei progettisti.

 

Importante è considerare per bene tutti gli elementi sopra citati così da non trovarsi nella situazione di dover ricalcolare ulteriori metri di tubi, o peggio, di aver sbagliato il diametro rispetto alle necessità, senza considerare l’ulteriore esborso economico che ne deriverebbe. Sarà quindi necessario affidarsi a installatori e fornitori competenti.

Per un’ulteriore curiosità poi, in considerazione all’uso del tubo corrugato preinfilato, oltre ai vantaggi di risparmio di tempo e di operare in sicurezza, a questo link si può trovare un esempio del risparmio calcolato su un appartamento di 80 mq utilizzando il metodo tradizionale di posa dei tubi ed invece utilizzando i tubi preinfilati MonFlex. Senza considerare che con i tubi preinfilati MonFlex, avrete degli esperti che calcoleranno per voi il diametro migliore da utilizzare in relazione alle vostre esigenze.

New call-to-action

 

 



Clicca per leggere la risposta completa

[ad_2]

Extenzilla.it
Logo
Enable registration in settings - general